Trentasei chili di hashish già pronto: tre arresti
Blitz al centro sociale

Milano (Milàn)
Un centro sociale milanese, denominato “Il Cantiere”, è stato posto sotto sequestro dalla polizia, che ha anche arrestato tre persone per produzione e detenzione di stupefacenti. All’interno della struttura, che si trova in via Omodeo 20, sono state trovate 85 piante di marijuana coltivate in serra e due chili e mezzo di hashish già confezionato in dosi. Nel corso di una serie di perquisizioni il commissariato Bonola ha sequestrato, in tutto, 36 chili di hashish e 41 mila euro. L’ex chiesa di via Omodeo, due capannoni abbandonati nel '92, risistemati da un centro sociale e quindi lasciati dai gruppi organizzati è finita in mano a una compagnia autonoma che piano piano ha dato vita a un giro di spaccio e di coltivazione di marijuana. I tre responsabili diretti della conduzione sono stati arrestati. Sono Francesco Ferraro, 44 anni, pluripregiudicato, di Pero (Milano); Ersilio Paladini, 42 anni, con precedenti, ritenuto il custode della struttura; Davide Fanciullo, 23 anni, incensurato, il giovane nella cui cantina, in uno stabile di via Sam Benelli, sono stati trovati 35 chili di hashish. All’interno dei capannoni ci sono un ampio locale pieno di sedie, dove campeggia una grande immagine di Che Guevara dipinta sul muro, un piccolo laboratorio, dove veniva confezionata la droga, una palestra attrezzata e una stanza ricreativa.