Roma, 09:20
Industria, Istat: a maggio fatturato a - 2,1%

A maggio l'indice del fatturato dell'industria ha segnato un calo del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2001. Nello stesso periodo gli ordinativi hanno segnato un calo dello 0,7%. Lo rende noto l'Istat.
Per quanto riguarda gli andamenti congiunturali gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono stati caratterizzati rispettivamente da un aumento dell'1,3% e da una diminuzione del 2,4% rispetto al mese di aprile 2002. Confrontando i dati relativi ai primi cinque mesi del 2002 con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria risulta diminuito del 2,6% in conseguenza di cali del 2,8% delle vendite sul mercato interno e del 2,3% di quelle sul mercato estero. Nello stesso periodo si registra un aumento tendenziale degli ordinativi dello 0,8%, risultato di una diminuzione dello 0,4% di quelli provenienti dal mercato interno e di un aumento del 2,8% di quelli provenienti dall'estero.

Nel mese di maggio 2002 l'indice del fatturato è aumentato, rispetto allo stesso mese del 2001, del 2,7% per i beni di consumo ed è diminuito del 2,5% per i beni di investimento e del 5,2% per i beni intermedi. In maggio, nel confronto con lo stesso mese del 2001 l'indice del fatturato presenta variazioni positive nei settori del legno e prodotti in legno (+6,1%), delle pelli e delle calzature (+5,8%), degli alimentari, bevande e tabacco (+5,4%), della lavorazione di minerali non metalliferi (+2,8%) e della produzione di mezzi di trasporto (+2,5%). Tra le diminuzioni più marcate l'Istat segnala quella della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (-14,9%) e delle raffinerie di petrolio (-12,8%).
(Red)