Un anno fa il 20 luglio a Genova si consumava l'assassinio di un giovane, Carlo Giuliani, ammazzato a colpi di pistola da un carabiniere al termine di una giornata di scontri provocati dalla polizia e dai vari corpi speciali dello Stato.Vorrei anche ricordare le ignobili strumentalizzazioni di chi dopo aver buttato irresponsabilmente migliaia di persone alla conquista della famosa "Zona Rossa" oggi mendica qualche posticino nei consigli comunali oppure in coalizioni di centrosinistra.
E' importante anche ricordare tutti recenti tentativi di depistare le indagini e le responsabilita' con perizie artefatte e testimonianze contraddittorie tese a garantire l'impunita' a chi ha ammazzato Carlo come sempre è accaduto in Italia quando a morire è un manifestante.
Voglio anche ribadire che non mi piace affatto il tentativo di vari gruppi (disobbedienti, tutine bianche , PRC e compagnia) di egemonizzare la "ricorrenza" per rilanciare le loro ambigue parole d'ordine tendenti a far confluire i giovani nel pastrocchio riformista dell'Ulivo e ad annacquare ogni istanza antagonista.
ONORE A CARLO GIULIANI!




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