(RadioRadicale.it) - "Sono un fautore del movimento, e anche se 40 scalmanati in alcuni momenti si sono infilati dentro per scaricare violenza, piaccia o non piaccia, essendo il movimento composto essenzialmente da Ong che hanno operato concretamente nei Paesi poveri, hanno una migliore percezione dei problemi".
"Ho profonda identità di vedute con questo versante - ha proseguito Amato - e spero che si irrobustisca e possa contribuire alla realizzazione delle politiche che stiamo studiando".
Il movimento, ha spiegato, "è un insieme di soggetti collettivi, cioè l'opinione pubblica, la cui forza critica può anche far cadere i governi, di destra o di sinistra che siano". Per queste ragioni Amato ha auspicato che il movimento anti-globalizzazione "riesca a sopravvivere", anche a sé stesso.
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