A Napoli l’amministrazione comunale da tempo si sta segnalando per decisioni e scelte a dir poco discutibili. Il sindaco Rosa Russo Iervolino si è recentemente dichiarata soddisfatta per lo stato della città, per la pulizia, l’ordine, il traffico, il turismo. Evidentemente il sindaco continua a vivere nel suo mondo dorato sulla collina di Posillipo dove la società del Risanamento di Napoli (proprietaria dell’edificio dove la Iervolino risiede), in occasione del suo arrivo, fece rifare il marciapiede in prossimità del suo palazzo. Tutto perfetto, insomma, con vista sul mare in uno dei posti più belli del mondo. Peccato che il sindaco non si sforzi di affacciarsi poco più in là del suo mondo, anche perché la città attende risposte e quelle che stanno provenendo sono ignobili e disonorevoli.
La scelta di realizzare la raccolta differenziata a cielo aperto, predisponendo lungo i marciapiedi delle palette per identificare il punto di raccolta, è forse l’azione più indegna e rappresentativa del valore di quest’amministrazione. Ma di certo non è la più grave. Sul piano della sicurezza e dell’igiene in certi quartieri si è nel più totale stato di abbandono. Le responsabilità sono certamente da dividere con forze dell’ordine e sanitarie che ignorano i continui appelli, esposti e richieste di intervento che i cittadini compiono, compreso il sottoscritto.
In questo periodo, tuttavia, un’altra stupefacente decisione è stata assunta dalla giunta comunale: l’aumento del costo dei parcheggi nelle famose strisce blu e il pagamento imposto anche ai residenti e agli handicappati!!!
L’aumento del costo del grattino è di poco inferiore alle mille lire delle vecchie lire all’ora, da 1,55 euro a 2 Euro, mentre in alcune zone è stato deciso anche l’allargamento delle fasce orarie dalle 20 alle 24 includendo i giorni festivi (!). Poiché i disagi vogliono essere spalmati ed equamente distribuiti su tutti i cittadini, ecco la decisione di stabilire un contributo annuo di 10 Euro per i residenti e gli handicappati, questi ultimi privati dei posti a loro adibiti.
Ma con questa decisione ecco giungere anche l’annuncio trionfale che la città di Napoli avrà il prossimo anno circa 3570 posti auto in più, nel senso che altre aree verranno contrassegnate dalla pittura blu e da gratuita la sosta in quella zona diventerà a pagamento. Anziché creare parcheggi a Napoli si pensa che questa sia la soluzione per i problemi della sosta.... Ogni ulteriore commento è superfluo.
I grandi ispiratori della manovra? Gli assessori Luca Esposito ed Enrico Cardillo, due nomi da tenere bene a mente. Grazie al loro “impegno” e a quello del Consiglio comunale che dovrà approvare la delibera della giunta entro la fine di questo mese per renderla operativa dal primo ottobre, la città di Napoli prosegue sulla strada delle vessazioni ai cittadini privati dei più elementari servizi e tutele.




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