ERALDO CERUTTI - Canavese
Sempre più frequentemente, nelle nostre vallate, le tombe dei cimiteri cristiani vengono profanate da individui che appartengono a gruppuscoli che si rifanno ai culti satanisti. Eppure le Croci abbattute, le lapidi spezzate, i corpi straziati non fanno notizia, nessun giornalista zelante si strappa le vesti, nessun politico avido di carriera leva la voce per condannare questi atti sacrileghi, nessun “cardinalone” manda un telegramma di solidarietà e, ovviamente, nessun rappresentante delle altre religioni (buddisti, musulmani, ebrei, induisti), si preoccupa di condannare queste profanazioni. Penso che questo disprezzo per i cimiteri cristiani sia in buona parte il frutto delle violente campagne d’odio mosse da molti contro la religione cattolica. Mi chiedo e vi chiedo: perché, quando vengono profanati altri cimiteri, si assiste a quella mobilitazione generale che invece è assente davanti alle profanazioni dei nostri cimiteri, dei nostri morti padani? Perché il razzismo anticristiano è così forte? E perché i cristiani sono così stupidi nel sopportare tutto questo senza reagire?




