Moda.
Sabato il celebre sarto di Orani sfilerà sul Monte Gonare
Passerella ad alta quota
Paolo Modolo renderà omaggio al tricolore![]()
Il signore del velluto torna in vetta al monte Gonare per la passerella sotto le stelle, a mille e ottanta metri di quota. Paolo Modolo, il sarto di Orani inseguito da politici, imprenditori, professionisti e pastori, sabato sera porta i suoi abiti nella cornice suggestiva che fa da contorno all’antica chiesetta in granito. Il velluto di Modolo stavolta si tinge di nuovi colori. Per l’appuntamento di sabato prepara un omaggio a sorpresa al tricolore italiano. Accanto al nero, il colore che più gli è caro, porterà in passerella il verde, il bianco e il rosso.
Lui farà il padrone di casa durante una giornata speciale che si ripete per la quinta volta, sempre col sostegno dell’amministrazione provinciale di Nuoro. Che ora, dopo il successo di Modolo, punta a un progetto economico, ribattezzato “distretto del velluto”.
L’idea la spiega il presidente Francesco Licheri. «L’esperienza di Modolo può coinvolgere altre sartorie», dice. E per il futuro prospetta un consorzio con la supervisione del sarto di Orani, capace di soddisfare le crescenti esigenze del mercato. Modolo la promuove a pieni voti. «È una grande iniziativa», dice. Lui, l’ex minatore delle cave di talco che con i suoi velluti fa impazzire i vip, è pronto alla sfida. Sa di non farcela più ad accontentare tutti, compresi finanziari illustri come Barilla. Tutti a fare la fila nel suo laboratorio, nel cuore di Orani. «È un punto d’orgoglio sapere che sono disposti ad aspettare anche un anno per avere l’abito di Modolo». E allora, ben venga l’idea del cosiddetto distretto per produrre di più e far lavorare i giovani. «Con l’inizio dell’estate non passa giorno senza che qualcuno venga dal Continente per prenotare l’abito dell’inverno», sottolinea. Ora, poi, avrebbe compagnia. Negli ultimi tempi in Barbagia sono spuntate nuove sartorie. Giovani donne hanno riscoperto un’arte antica, per anni scampata all’estinzione proprio grazie alla scommessa appassionata di Modolo.
Gli amministratori provinciali pensano a Orune, Fonni, Sarule, Oniferi. Tappe di qualità anche per i gusti più esigenti, piccole realtà incoraggiate dai contributi regionali per l’imprenditoria giovanile. «Proponiamo di realizzare un comitato al quale vorremmo che partecipassero la Provincia, la Camera di commercio ma anche la Regione affinché il “distretto del velluto” diventi una realtà produttiva». Licheri insiste e Modolo annuisce compiaciuto. «È un’iniziativa che ci appartiene perché si svolge in Barbagia», commenta.
Intanto pensa alla giornata di sabato che inizierà presto. Alle 11 il sarto del successo accoglierà gli ospiti. Aperitivo e pranzo in cima a Gonare per mille persone. Poi pomeriggio musicale nel cortile del santuario con i tenores di Silanus e i cori di Bonarcado e Laconi. In passerella, alle 21, sfileranno le creazioni delle sorelle Piredda, di Maria Antonietta Sorgia, Maurizio Calabrò, Maria Conte, Francesca Pilotto, Sabrina Orrù, Assunta e Mena di Orani. E gli ospiti della Sartoria Bianca di Livorno, della Sartoria Giusi di Palermo e della Sartoria Martines. Presenteranno Giuliano Marongiu e Barbara Cola. Parteciperà anche Andrea Parodi.
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...Pòbera Patria




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