Visualizzazione Stampabile
-
Altra grande magnata in Sardegna.
280 ospiti tra cui 4 ministri ai quali la cicciotta direttrice dei servizi parlamentari della Rai Anna La Rosa devolve i suoi ringraziamenti pagando l'albergo.
Ma dove li trova, i soldi, per pagare la magnata e l'albergo a 5 stelle per 280 VIP?
LOS PACCHIANOS A PORCU QUATU - GASPARRI LIQUIDA COSI’ LA FESTILENZA DI ANNA LA ROSA: “IL REGALO L’HO GIA’ FATTO, NON LE BASTA FARE IL DIRETTORE?”
Barbara Jerkov per La Repubblica
http://212.239.51.72/public_html/ima...FI_17_anna.jpg
(La ciccio-magra Anna La Rosa - U.Pizzi)
Stasera tutti da Anna. A Poltu Quatu, Costa Smeralda, Anna La Rosa festeggia compleanno, onomastico e promozione a direttore dei Servizi parlamentari della Rai. Si annuncia serata «sardo-ispanica», promette la signora della tv: paella gigante e seadas per tutti, nella cornice del nuovissimo Hotel Melia, un cinque stelle in stile Gaudì, mentre Umberto Smaila intrattiene gli ospiti.
http://212.239.51.72/public_html/ima...ziolarussa.jpg
(Assenti di lusso Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa)
280 invitati, tutti amici cari, tiene a sottolineare la festeggiata, la politica non c´entra, poi se qualcuno di mestiere fa il ministro che vuol dire? Attesi, dunque, fra gli altri, Stanca, Sirchia, Marzano, Lunardi. Gasparri no, ha fatto gentilmente sapere che non può («vado a Marettimo da mia figlia», spiega, «e poi il regalo ad Anna l´ho già fatto, non le basta fare il direttore?»). E ancora: ex ministri come Pecoraro Scanio e Diliberto, il presidente della sardegna Pili, il sottosegretario Dalì e signora, il ras campano di Forza Italia Martusciello, il leghista Giorgetti. Tanti direttori di tg e giornali. Tanti imprenditori, da Diego Della Valle a Rita Rusic.
Signore del bel mondo e starlette, da Marta Marzotto a Daniela Santanchè, da Megan Gale a Manuela Arcuri, Eva Grimaldi, Patrizia Pellegrino.
Paolo Bonaiuti, portavoce del premier, invece non va. E anche un habitué delle feste che contano come Ignazio La Russa stavolta resta a casa. «Ad Anna voglio bene, ma stavolta ha proprio esagerato», la bacchetta burbero. Effettivamente la signora (che stasera sarà in Gattinoni, non sa solo ancora se rosa polvere o nero con gli strass) ha voluto strabiliare, offrendo ai suoi amici volo e soggiorno, così, almeno, raccontano alcuni dei vip invitati.
http://212.239.51.72/public_html/ima...i_donna_TM.jpg
(Paoletto Bonaiuti con bionda compagnia all'Angiolillo Party)
Partenza per Olbia in mattinata, e per chi deve lavorare secondo passaggio nel pomeriggio alle 18; poi tutti in pullman verso Poltu Quatu; domenica si torna. Lei, Anna, ridimensiona: «Ho solo dato una mano a trovare posto in aereo, ognuno paga di tasca sua. L´albergo quello è diverso, mi pareva carino invitare io almeno qualcuno».
Soprattutto, insiste, è una festa privata. «Tutti gli anni, a fine luglio, facevo la festa di Telecamere sull´Appia», racconta. «Quest´anno, da direttore, non mi sembrava il caso. Poi tanti amici, Gifuni e altri, hanno insistito, e allora ho deciso che con i politici farò una cosa sobria, un pranzo, a settembre». Senza Megan Gale e senza paella gigante, però.
Dagospia.com 26 Luglio 2002
-
Lo Stile è strettamente legato all'Etica.
L'0ccidente vive nel lusso.Un conto sono gli sprechi.Un conto è conviverci malgrado tutto.Mi spiego.
Io conduco una vita parca.Perchè non potrei mangiare ostriche sapendo che un disoccupato soffre per la mancanza di un piatto di pasta.
Ma l'Etica è un concetto sconosciuto ai politici.Oggi specialmente.
In quest'Italia da avanspettacolo dove la volgarità e la cafoneria sono la norma Vi meravigliate di festini di parvenu prestati alla politica?
Io mi meraviglio che ci sono Italiani che votano questi parvenu.
http://www.mediamente.rai.it/mediame...mages/2n_1.jpg
-
La grande magnata con gli ambasciatori si è conclusa con una coda per avere l'autografo da Berlusconi.
Mezz'ora di autografi.
Corriere della Sera, 28.7.2002
cena a Villa Madama
Ambasciatori in coda per un autografo del premier
Villa Madama, mezzanotte di venerdì, clima rilassato e conviviale: i 136 ambasciatori italiani che hanno partecipato alla conferenza organizzata alla Farnesina hanno appena finito di cenare ospiti del presidente del Consiglio - menù nazionale composto da caprese, pennette tricolori, tagliata tricolore e gelato, naturalmente tricolore - quando uno di loro, con un velo di imbarazzo, si avvicina a Berlusconi. Tra le mani ha un libricino - la pubblicazione del ministero degli Esteri sull’attività dell’ultimo anno - e una foto che all’opuscolo ha voluto allegare lo stesso Cavaliere: lui sorridente assieme a Bush e Putin. «Presidente, non è che mi farebbe un autografo, una dedica magari?», chiede. Detto, fatto: Berlusconi si fa portare un pennarello e comincia a scrivere, ispirato. Il risultato? L’effetto domino. Perché a quel punto tutti (o quasi) gli ambasciatori hanno preteso di avere quel che il loro collega aveva appena ottenuto, e cioè una dedica personalizzata con firma in calce. E, giura chi c’era, per soddisfare gli eleganti diplomatici ordinatamente in fila con foto tra le mani c’è voluta mezz’ora, forse più.
-
Citazione:
Originally posted by cciappas
E PER TUTTI GLI ALTRI ITALIANI..... FLESSIBILITò, LICENZIAMENTI E CONCERTAZIONE.......
... e aumento delle pensioni minime e diminuzione della disoccupazione....
-
Citazione:
Originally posted by FLenzi
Ma come mai i destroidi quando si accorgono che i loro partiti fanno delle gran cazzate invece di incazzarsi rispondono sempre che la colpa e' di qualcun altro?????
Siete vermente ridicoli.
Io non sono incazzato e non attribuisco la colpa a nessun altro: ricordavo solo che maggioranza e opposizione hanno votato assieme, salvo poche eccezioni.
Tra l'altro Mastella non ha votato contro perchè contrario all'aumento, ma solo perchè escludeva i partiti con meno dell'1%, e quindi il suo.
Saluti, GP
-
Citazione:
Originally posted by reporter
Lo Stile è strettamente legato all'Etica.
L'0ccidente vive nel lusso.Un conto sono gli sprechi.Un conto è conviverci malgrado tutto.Mi spiego.
Io conduco una vita parca.Perchè non potrei mangiare ostriche sapendo che un disoccupato soffre per la mancanza di un piatto di pasta.
Ma l'Etica è un concetto sconosciuto ai politici.Oggi specialmente.
In quest'Italia da avanspettacolo dove la volgarità e la cafoneria sono la norma Vi meravigliate di festini di parvenu prestati alla politica?
Io mi meraviglio che ci sono Italiani che votano questi parvenu.
http://www.mediamente.rai.it/mediame...mages/2n_1.jpg
Predichi bene e razzoli male: perchè butti via soldi per computer e internet invece di andare in africa a soccorrere gli affamati?
-
Citazione:
Originally posted by GionataPacor
... e aumento delle pensioni minime e diminuzione della disoccupazione....
========
GIà .....ELEMOSINE E BUGIE......
-
UNA MAGNATA DI FEDE ANDATA DI TRAVERSO
Corriere della Sera, 3.8.02
cene e politica
Un ragazzo contro Fede, lite al ristorante
«Visto che hai vinto, pagaci il conto a tutti». Le 23.30 di giovedì, il Senato ha approvato la legge sul legittimo sospetto, Emilio Fede è a cena da Celestina ai Parioli quando da un tavolo un ragazzo lo apostrofa così. La discussione si accende. Il direttore del Tg4 si infastidisce ma dialoga, il suo accompagnatore Pascal Vicedomini è pronto alla rissa. Lo bloccano le guardie del corpo. Più in là Adriano Galliani festeggia gli anni con Clemente Mimun e Gigi Marzullo. «Una simpatica presa di distanza politica di un giovanotto di belle speranze», minimizza Fede. «Poi gli ho offerto il gelato. Spiegandogli perché deve votare Berlusconi».
-
gnam-gnam
Si magna e si parla di come dare i soldi.
Nostri.
Cena con Fitto e Palese
Week-end a Gallipoli per Tremonti
Week-end a Gallipoli del ministro dell'Economia, Tremonti.
Accogliendo l'invito dell'assessore al Bilancio pugliese Rocco Palese, il superministro economico del governo Berlusconi, è da ieri nella perla dello Jonio per trascorre un week-end di turismo, dopo le fatiche parlamentari di questi giorni.
Ieri mattina ha passeggiato sulla spiagga con l'assessore pugliese, apprezzando la limpidezza del mare azzurro e pulito di Gallipoli.
Poi ieri sera, cena al ristorante «Marechiaro» con il presidente Fitto, l'assessore Palese e alcuni parlamentari locali.
Il menu? E' ovvio, rigorosamente a base di pesce, con vino bianco tipicamente salentino.
Specialità e delicatezze della gastronomia pugliese che il ministro ha apprezzato.
-
Magnano come maiali ma poi c'è il problema degli avanzi.
Come risolverlo? Li diamo ai poveri. Così facciamo anche bella figura.
Sabato 3 Agosto 2002, 20:05
Arriva in Italia la legge del samaritano
ROMA - L'idea era inizialmente stata tradotta in legge dall'ex presidente americano Bill Clinton nel 1996, ed è passata alla storia come la "Good samaritan law", la legge del buon samaritano. Si tratta di un provvedimento per combattere la fame e aiutare con il cibo le persone che sono sotto la soglia della povertà. Prevede che gli alimenti deperibili che non vengono consumati nelle mense possano essere donati - senza fini di lucro ed entro un lasso di tempo che non ne causi il deterioramento - a chi ne ha bisogno.
Un provvedimento che nei prossimi mesi potrebbe diventare legge anche in Italia, visto l'ok ricevuto ieri dal consiglio dei ministri. A proporlo a Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio e braccio destro di Silvio Berlusconi, è stata Cecilia Canepa, che insieme ad alcuni giuristi e ai dirigenti del Banco Alimentare e della comunità di Sant'Egidio, ha messo a punto una bozza per superare tutti gli intralci burocratici e sanitari.
Se infatti fino a oggi si potevano destinare ai più poveri beni alimentari a lunga conservazione, per il cibo "fresco", quello ad esempio destinato a "scadere" nei supermercati o quello avanzato dalle mense aziendali o dai ristoranti, la strada era molto più difficile. Un problema particolarmente evidente nei grandi centri urbani, dove spesso la povertà più preoccupante e l'opulenza convivono a distanza di pochi isolati.
La Canepa ha affronatato il problema anche confrontandosi con una importante associazione di beneficienza statunitanse, la "City Harvest", e ha capito che era possibile importare la normativa anche in Italia. A lavorare al progetto ha chiamato Marco Lucchini, presidente del Banco alimentare, Cesare Mirabelli, ex presidente della Corte Costituzionale, e Mario Ciaccia, magistrato della corte dei conti, oggi capo di gabinetto del ministro Urbani.
Con il nuovo provvedimento, che adesso dovrà essere approvato dalla conferenza Stato Regioni per poi passare all'esame delle Camere, proble associazioni di volontariato verranno messe allo stesso livello dell'utilizzatore finale. Si farà in modo cioé che l'associazione di beneficienza venga equiparata a uno degli ospiti della mensa, ma si limiterà semplicemente a portare via alla fine dell'orario dei pasti ciò che è già stato cucinato ma non è stato consumato dai clienti. "E' una vera e propria rivoluzione industriale - commenta Marco Lucchini, presidente del Banco alimentare - e ci permetterà di recuperare enormi quantità di cibo e sfamare migliaia di persone".