Da "Merate on line" - 16 Marzo 2001
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I Repubblicani di Lecco dissentono da Roma
Comunicato Stampa
I Repubblicani Lecchesi, nella loro piu larga maggioranza, contestano il deliberato congressuale di spostare il P.R.I. nell'area di centro-destra. La coerenza con la propria storia, con la stessa cultura dei Repubblicani ltaliani, impedisce tale passo, che qualche maldestro dirigente ha provocato, nell'ansia di soccorrere lo schieramento di centro-destra, "presunto vincitore" delle prossime elezioni politiche. Lo impedisce il vissuto dei Repubblicani, che hanno contribuito a fare dell'Italia un grande paese democratico: Randolfo Pacciardi, che combatte in Spagna contro i fascisti, Ugo La Malfa, che innesto i valori del Partito d'Azione nel P.R.I. "storico", Giovanni Spadolini, che non votò la fiducia al governo Berlusconi nel 1994, e quanti altri - in cento e piu anni di storia - hanno fatto il P.R.I. che tutti abbiamo imparato a conoscere ed a riconoscere. La storia e la cultura di un partito politico sono infatti un "patrimonio indisponibile", non negoziabile: il Partito Repubblicano, per parte sua, da sempre aveva trovato le sue ragioni d'essere entro una sinistra democratica, laica, liberale e riformista. La sua collocazione in Europa, nel Parlamento europeo, nell'ambito dell' E. L. D. R. lo testimonia e comprova. Del resto, da sempre i Repubblicani - secondo una antica definizione - rappresentano "Altra sinistra", una sinistra diversa, rispetto a quella di derivazione e cultura socialista, con la quale comunque sempre hanno dialogato e dibattuto, cosi come sempre hanno dialogato con i cattolici democratici: dialogo e dibattito, che hanno avuto sempre luogo entro una schieramiento di centro-sinistra, i cui confini non è dato ad alcuno di superare. E in questo quadro e per opporsi ad una innaturale alleanza elettorale, che i Repubblicani autentici, e tra questi - come gia detto - la grande maggioranza dei Repubblicani Lecchesi, orgogliosi delle loro ragioni e della loro tradizione, contestando le deliberazioni del 42esimo Congresso Nazionale e la legittimità delle stesse, aderiscono e promuovono il "MOVIMENTO REPUBBLICANI EUROPEI", il cui simbolo è stato presentato alla stampa parlamentare martedi 6 marzo, mentre I'assemblea di fondazione del Movimento ha avuto luogo sabato l0 marzo in Ancona, presenti i parlamentari repubblicani Sbarbati e Mazzocchin, amministratori locali, dirigenti centrali e perifetici del partito e rappresentanze di tutte le regioni del Paese. Al Movimento hanno già dato adesione gli on. Ermelli Cupelli, Marongiu e Dotti oltre ai sen. Covi e Leopizzi oitre ad altre personalità della politica e della cultura. ll giorno 16 marzo alle ore 21.00 I'Europarlamentare Repubblicana dell'E. L. D. R. on. Luciana Sbarbati presentera il Movimento ai simpatizzanti Repubblicani Lombardi ed alla stampa lombarda.
ll coordinamento Provinciale
14 Marzo 2001
(Attilio Biondi)




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