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Giunto alla settima edizione è la prima di una serie di manifestazioni che culmineranno col campionato regionale

Domani in piazza il torneo di istrumpa coi migliori gherradores sardi



Villagrande La manifestazione sportiva di lotta tradizionale sarda, s’istrumpa, si terrà domani in paese, in piazza ”Sennorigau”, con inizio alle 19. L’associazione ”Sa Strumpa di Villagrande”, di prossima affiliazione alla Federazione S’Istrumpa di Ollollai, riconosciuta dal Coni e oggi anche dalla Filpjk (Federazione Italiana Lotta Pesistica Judò e Karatè), visti la partecipazione di numerosi atleti provenienti da tutte le parti della Sardegna e l’interesse intorno a questo tipo di manifestazione, intende andare avanti con ancora maggiore impegno nell’organizzazione di questo settimo torneo regionale di lotta sarda.
Le iscizioni sono aperte agli atleti di tutti i comuni della Sardegna, senza limite di numero per le gare individuali. Come avvenuto in precedenza anche quest’anno si cercherà di organizzare una sezione per le donne, data la convinzione degli organizzatori che questo sarà sicuramente di stimolo per comuni e società sportive per incrementare e diffondere questa disciplina fra i giovani.
Il settimo torneo anticipa gli altri appuntamenti del calendario che si terranno a Urzulei, Oliena, Lanusei, Nuoro e infine il campionato regionale che si terrà a Ollollai a metà settembre, il tutto in vista del Campionato Internazionale di Lotte Celtiche che si terrà a Ollollai nel 2003. A quella manifestazione parteciperanno ben nove Nazioni (Italia-Sardegna, Francia, Galles, Austria, Spagna, Belgio, Romania, Scozia, Grecia).
È da tenere in considerazione il fatto che l’associazione Sa Strumpa di Villagrande ha tra i suoi atleti un già campione regionale (Piero Scudu), un semifinalista ai campionati europei (Marcello Depau) tenutosi in Francia lo scorso aprile e diversi campioni regionali della categoria juniores tra cui i promettenti Giovanni Demurtas e Luca Bidotti. Grande importanza ha la riscoperta di questo sport da un punto di vista culturale. Sa Strumpa ha certamente origini remote anche se poche sono le testimonianze storiche ed etnologiche accertate, ma tutto fa supporre che fosse un tipo di lotta ampiamente praticata nella nostra isola in occasione di feste campestri, di cerimonie religiose, in occasione di grandi appuntamenti agricoli e pastorali quali la mietitura, la trebbiatura, fiere di bestiame, nelle tosature. Inoltre che abbia origini remotissime lo fanno supporre la semplicità e la sistemicità delle tecniche che la accomunano alle lotte praticate diffusamente nei paesi del bacino del Mediterraneo quali la lotta greco-romana, la lotta libera. Pertanto dato l’alto tasso spettacolare raggiunto dalla manifestazione Sa Strumpa sia dal punto di vista sportivo che dalla forte partecipazione popolare, sarebbe opportuno da parte delle amministrazioni promuoverne la pratica e la diffusione. [Luca Loi]