Sabato sera, per una serie di circonstanza mi trovo assieme ad amici sul lungolago (Garda) in mezzo a gente che fa le vasche, infighettati e abbronzati-sorridenti.
Io e altri cerchiamo un pub per sfuggire alla ressa, l'amico G. invece non la smette di borbottare che gli fa schifo tutto, che cazzo di vita fanno questi etc etc fino a "si meriterebbero una bomba"!
Da quest'ultima frase nasce una discussione infinita sul rispetto delle posizioni altrui e sul fatto di considerare il proprio punto di vista quello migliore e superiore.
Vengo al dunque.
Se vi trovate in situazioni-luoghi a voi estranei come reagite? Come l'amico G., denigrando e sfottendo, oppure cercando di adattarvi, o fuggite a gambe levate, o avete una crisi di coscienza perchè state contravvenendo ai vostri principi morali?
Esempio di luoghi che possono provocare queste reazioni: centri commerciali per un noglobal, LUNGOLAGO per me, discoteche alla moda per un vero rocker, centri sociali occupati per un destrorso, etc etc




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