Visualizzazione Stampabile
-
Rif: 9/9/9
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
DuxLupus
Le legioni di Varo erano composte per la maggior parte da Veneti, state celebrando il massacro dei vostri avi ahahahahahahahah
Ps
Se in Italia dovessimo erigere un monumento per ogni vittoria romana, ne avremmo uno ogni 10 metri.
Di celti e di germani. Che bella scoperta. I romani etnici si sono estinti con il ratto delle sabine.
La sapienza di duxcupius.
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
DuxLupus
No furbone, i veneti non erano nè celti nè germani, erano veneti.
Poi mi piacerebbe sapere dove hai trovato questa stronzata dei romani che si sono estinti con i sabini.
Tra l'altro entrambi erano popoli indoeuropei di stirpe italica, come i latini, i sanniti o i marsi.
Sui libri di storia italiani.
I Veneti appartenevano alla grande famiglia dei Celti.
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
DuxLupus
No furbone, i veneti non erano
nè celti nè germani,
erano veneti.
bravo, erano veneti,
e tali sono rimasti.
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
DuxLupus
I libri di storia?Sai leggere?
I sabini erano una delle tre tribù che componevano Roma.
Ma tra romani e sabini c'era la stessa differenza che c'era tra due tribù galliche, facevano parte dello stesso popolo.
I veneti non facevano proprio parte della grande famiglia dei celti, anzi la maggior parte degli studiosi tende a metterli più vicini alla famiglia italica che celtica(no non sono tutti massoniitalioti).
I romani non erano italici. Sono arrivati con i barconi dall'Asia Minore.
I Veneti erano Celti. Le tue sono solo stronzate. Ovviamente tricolori.
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
Eridano
Sui libri di storia italiani.
I Veneti appartenevano alla grande famiglia dei Celti.
E sicuramente non erano di stirpe italica,probabilmente erano della stessa famiglia dei veneti descritti da Tacito,visto che ormai gli studiosi concordano sul fatto che siano scesi in Veneto dalle sponde del Baltico nella zona che stà tra la Germania nord orientale e la Polonia,Tacito li considerava germanici.
Ma non dubito che lupus mi dimostrerà che erano calabresi.
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
DuxLupus
Ahahahahahahahha, questa è il massimo.
Allora fai così, scrivi una bella letterina:
Esimio studioso mafioitalico
Vorrei, dall'alto della mia terza media, protestare per le sue affermazioni sui veneti...
Faccio come mi pare. I tuoi esamini valli a sottoporre ai tuoi simili. In altri fora.
-
Rif: 9/9/9
Citazione:
Originariamente Scritto da
DuxLupus
Tutti i popoli indoeuropei sono arrivati dal baltico o dal nord.
Il problema è stabilire a quale famiglia appartenessero.
Gli studi sulla lingua, sulla religione e sulla cultura materiale pongono i veneti più in relazione con i popoli di stirpe italica che non quelli di stirpe celtica.
I romani non erano europei. I latino era la lingua dei popoli latini. Hanno rubato anche la lingua.
-
Rif: 9/9/9
Duxlupus non dimostra alcunché; è solo un provocatore e come tale va segato a vista. Su questo forum.
-
Rif: 9/9/9
Chiedo venia, ma Arminio, non era per caso quel tipo che a lungo fu Generale dell'Esercito Romano e che per vincere dovette applicare le stesse tecniche ed addestramento bellico della Legione?
Mein Gott! Ma per vincere Arminio si è dovuto terronizzare di brutto!
Altra domanda, ma è lo stesso Armino ucciso dai suoi subalterni?
Citazione:
" Ricevo presso gli storici e i senatori contemporanei agli eventi che in Senato fu letta una lettera di Adgandestrio, capo dei Catti, con la quale prometteva la morte di Arminio se gli fosse stato inviato un veleno atto all'assassinio. Gli fu risposto che il popolo romano si vendicava dei suoi nemici non con la frode o con trame occulte, ma apertamente e con le armi [...] del resto Arminio, aspirando al regno mentre i romani si stavano ritirando a seguito della cacciata di Maroboduo, ebbe a suo sfavore l'amore per la libertà del suo popolo, e assalito con le armi mentre combatteva con esito incerto, cadde tradito dai suoi collaboratori. Indubbiamente fu il liberatore della Germania, uno che ingaggiò guerra non a un popolo romano ai suoi inizi, come altri re e comandanti, ma a un Impero nel suo massimo splendore. Ebbe fortuna alterna in battaglia, ma non fu vinto in guerra. Visse trentasette anni e per dodici fu potente. Anche ora è cantato nelle saghe dei barbari, ignorato nelle storie dei greci che ammirano solo le proprie imprese, da noi romani non è celebrato ancora come si dovrebbe, noi che mentre esaltiamo l'antichità non badiamo ai fatti recenti "
Annali - Tacito