LA NASCITA DI LIBERALITALIA
Si è svolto nei giorni 1 e 2 dicembre 2001 a Pesaro il I meeting dei liberali volto a costituire un nuovo soggetto politico antagonista della destra e della sinistra. Il relatore Vivona ha precisato che non si tratta di ricostituire un partito e tantomeno il Partito Liberale Italiano.
I gruppi spontanei liberali, liberisti e libertari si sono autoconvocati per costituire un progetto “liberale”. Un progetto che possa coinvolgere non solo coloro che si autodefiniscono liberali, ma anche coloro che lo sono sostanzialmente pur non sottolineando la propria natura “liberale”.
Al dibattito hanno partecipato non solo iscritti al Partito liberale, ma anche e soprattutto i rappresentanti delle associazioni che si sono autoconvocate (Bergamo liberale, Forum liberal-democratico delle Marche, Veneto liberale…).
Il nuovo soggetto oltre ad essere liberale sarà federalista: le strutture di base saranno le associazioni locali . I leaders saranno coloro che sapranno aggregare persone di buona volontà per dare l’opportunità ai cittadini di avere speranza nel cambiamento, speranza che la destra e la sinistra non sanno rappresentare.
A conclusione del meeting è stato eletto dall’assemblea l’avv. Vittorio Vivona di Bergamo quale presidente.
PER L’ALTERNATIVA AI DUE SCHIERAMENTI DI DESTRA E DI SINISTRA
E' Beppi Lamedica il nuovo coordinatore nazionale di LIBERALITALIA. Proposto dal coordinatore per l'Italia centrale, Claudio Pietroni di Ancona, Beppi Lamedica è stato eletto, all'unanimità dal Comitato nazionale nella sua prima riunione tenutasi a Pescara. Alla carica di tesoriere è stato, invece, chiamato Giorgio Cicogna di Rovigo, consigliere nazionale del Partito Liberale. Beppi Lamedica e Giorgio Cicogna completano così il quadro delle principali cariche nazionali, cui deve aggiungersi quella del bergamasco Vittorio Vivona - una lunghissima militanza nel PLI e poi nella Federazione dei Liberali - eletto dall'assemblea nel corso del "Meeting dei Liberali" svoltosi a Pesaro nel dicembre scorso.
<<QUESTA ITALIA, COSI’ COME E’, NON CI PIACE>>
Liberalitalia non vuole essere un nuovo partito
29 aprile 2002
A conclusione del II meeting nazionale dei liberali, svoltosi a Colleferro (Roma) nei giorni 27 e 28 aprile, Beppi Lamedica, coordinatore di Liberalitalia, l’associazione organizzatrice dell’incontro, ha riassunto i lavori evidenziando il minimo comun denominatore dei partecipanti nella frase di Giovanni Amendola: <<Questa Italia, così com’è, non mi piace>>.
La maggior parte dei presenti non si ritrova con le lotte politiche per la riforma dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, ritenendone opportuno l’abolizione, né si ritrova nelle lotte politiche per la distinzione delle funzioni tra magistratura inquirente e quella giudicante, ritenendo necessaria, piuttosto, la distinzione delle carriere.
In fondo da Colleferro è venuta la richiesta di dare voce e corpo alla cultura politica di Einaudi, Salvemini e Sturzo che oggi è completamente trascurata.
Molto ampio è stato il ventaglio delle posizioni politiche presenti: dai moderati ai radicali, dai riformisti socialisti ai democratici repubblicani. Interessante ed interessata è stata l’attenzione manifestata dalla vicesegretaria della Federazione dei Liberali, Lucia Pignatelli e da Silvio Simi, animatore dei <<liberals>> che si rifanno alla vecchia esperienza di AD. Non può, d’altronde, essere trascurato l’interessante intervento di Adriana Pittino del PL.
Il meeting è stato introdotto dal saluto del sindaco della ridente cittadina laziale e presieduto dal vulcanico Nicolino Girolami, liberale <<cronico>> locale.
Il presidente del sodalizio, Avv. Vittorio Vivona di Bergamo, ha precisato, per l’ennesima volta, che Liberalitalia non vuole essere un nuovo partito, ma il progetto si fonda sulla convinzione che è essenziale <<l’impegno di tutte le formazioni politiche d’ispirazione liberale, a dialogare e a collaborare tra loro per la ricerca di quei comuni obiettivi politici ed elettorali che consentano, attraverso l’elezione di propri rappresentanti nelle istituzioni locali, nazionali ed europee, l’affermazione di politiche autenticamente liberali>>. (b.l.)
Per contatti:
Presidente
Avv. Vittorio VIVONA
e-mail: v.vivona@infinito.it
Coordinatore nazionale
Avv. Giuseppe LAMEDICA
e-mail: adams@libero.it
Tesoriere
Dott. Giorgio CICOGNA
e-mail: cicognarac@libero.it




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