Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Anche l'Iran nel mirino di Bush

    Oltre Saddam, nel mirino anche i piani di riarmo di Teheran

    di ARTURO ZAMPAGLIONE


    NEW YORK - I preparativi per la guerra contro l'Iraq non impediscono agli strateghi della Casa Bianca e ai generali del Pentagono di pensare anche ad un'altra rischiosa operazione militare: un attacco preventivo con missili e aerei sulla centrale nucleare iraniana di Bushehr, sulle coste del Golfo Persico.

    Costruita con l'assistenza tecnica di Mosca, che ha preferito incassare 800 milioni di dollari da Teheran piuttosto che dar retta a George W. Bush, la centrale sarà completata entro il 2003 o alla fine del 2004, diventando operativa un anno e mezzo dopo. Sarà in grado di produrre 100 megawatt di elettricità: per usi pacifici, assicurano gli ayatollah iraniani, ricordando di essere in regola con il trattato di non-proliferazione e di aver invitato a Bushehr gli ispettori della Iaea, l'agenza atomica di Vienna.

    A Washington, invece, molti temono che si tratti del primo passo per la bomba atomica: di qui l'ipotesi di mettere in pratica la dottrina Bush sulla prevenzione del terrorismo neutralizzando le batterie anti-aeree e anti-missilistiche che già difendono l'impianto di Bushehr, e mettendolo poi fuori uso.

    - Pubblicità -

    L'opzione militare ha un famoso precedente: il 7 giugno del 1981, una squadra di cacciabombardieri F-15 e F-16 con la stella di Davide rase al suolo il reattore nucleare costruito dai francesi a Osirak, non lontano da Bagdad. In quella occasione gli Stati Uniti criticarono duramente Israele, ma in seguito si resero conto che il raid aveva di fatto impedito a Saddam Hussein di disporre di armi nucleari. "Anche adesso ci troviamo di fronte a un problema simile", ha spiegato ieri al Washington Post John Pike, direttore del centro di ricerca GolobalSecurity.org: "Se gli Stati Uniti o Israele non attaccheranno entro un anno gli impianti iraniani, dovranno rassegnarsi alla bomba atomica di Teheran".

    Naturalmente la Casa Bianca non sottovaluta i rischi di un attacco preventivo. Innanzitutto verrebbe interpretato da Teheran come un atto di guerra, con conseguenze per il momento imperscrutabili. Spingerebbe poi gli ayatollah ad accelerare la ricerca in campo nucleare, che secondo la Cia è già molto avanzata. Potrebbe anche creare tensioni con la Russia di Vladimir Putin, che ha sempre difeso, come nel corso dell'ultimo summit di Mosca, la buona fede del progetto iraniano e che, dopo quella di Beshehr, ha promesso di costruire altre 5 centrali in Iran.

    Infine, l'azione militare sarebbe strumentalizzata dal regime teocratico per bloccare i cambiamenti politici all'orizzonte. "I mullah al potere in Iran assomigliano sempre di più agli abitanti dl Cremlino nel 1988 o a quelli i Versailles nel 1788", ha scritto ieri sul Wall Street Journal James Woolsey, uno che conosce molto bene la situazione di Teheran per essere stato per tre anni alla guida della Cia. Secondo Woolsey, la teocrazia sciita è giunta al capolinea, il paese è in fermento, l'opposizione alza la testa, il presidente Khatami dimostra di avere lo stesso spirito riformatore di Andropov e il regime non può durare a lungo.

    L'ex-capo degli 007 ha invitato gli Stati Uniti ad appoggiare la lotta del popolo iraniano: un appello, questo, in contraddizione con un eventuale attacco preventivo da parte dell'Air Force. Certo, come nel 1981, l'azione potrebbe essere anche condotta da Israele, con o senza l'appoggio americano. Gerusalemme ha già dato a chiare lettere che considera la centrale di Beshehr come una minaccia alla sicurezza dello stato di Israele.

    (30 luglio 2002)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gli Usa in guerra anche con l’Iran



    Gli americani sono ancora attivi per cercare i complici che sostengano la loro aggressione all’Iraq, già programmata, che fanno trapelare un nuovo obiettivo: l’Iran.
    Proprio ieri si sono incontrati il presidente francese Chirac e il cancelliere tedesco Schroeder. Il tema dell’incontro è stato uno solo: i rischi per l’Europa in caso di sostegno all’aggressione atlantica contro Baghdad. E sempre ieri il ministro della difesa Usa, Donald Rumsfeld, ha pronosticato che un’eventuale guerra in Iraq sarebbe lunga. Nemmeno a Washington pensano che possano bastare i bombardamenti dall’alto. E sul terreno si muore da tutte e due le parti: una cosa che agli yankees non piace.
    Ora, però, nel mirino degli Stati Uniti non ci sarebbe solo l’Iraq ma anche l’Iran, che entro il 2010 potrebbe disporre di armi di distruzione di massa, utilizzando una centrale nucleare russa. La Casa Bianca e il Pentagono stanno pensando a un attacco preventivo con missili e aerei sulla centrale di Bushehr, sul Golfo Persico.
    In verità questa centrale, che sarà terminata nel 2004, potrebbe produrre solo energia per usi pacifici, come in effetti ha sempre dichiarato il governo di Teheran.
    Ma gli atlantici non si fidano e preferirebbero distruggere l’impianto.
    Se non lo hanno ancora fatto è stato per non innervosire la Russia. In proposito la Casa Bianca ha inviato a Mosca una delegazione "ad alto livello" per "rovesciare" la situazione e convincere i russi "a tagliare qualsiasi forma di assistenza che possa far aumentare le capacità militari iraniane”. Questo almeno è stato quanto rivelato dal Washington Post.
    In ogni caso resta l’arroganza americana, quella stessa di sempre che fa considerare cosa buona e giusta il possesso di ordigni nucleari, arsenali chimici e batteriologici nelle loro mani, ed in quelle del loro alleato sionista.
    Gli altri, ed in particolare i cosiddetti Stati canaglia, invece, per Washington dovrebbero tornare all’età delle catapulte degli archi e delle frecce. Forse così farebbero prima a sterminarli. Come in effetti hanno già fatto con quelle “canaglie” di pellerossa in casa loro
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    kalashnikov47
    Ospite

    Predefinito

    Bush ha messo su un bel programma. Bombardare, bombardare, bombardare.

  4. #4
    philanthropist
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    59,720
     Likes dati
    4,847
     Like avuti
    11,405
    Mentioned
    1728 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito E......

    ...e si fara'
    -N-

 

 

Discussioni Simili

  1. L'Iran nel mirino
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-01-07, 18:09
  2. Ecco perchè Bush ha nel mirino anche Cuba!!
    Di padus996 (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 05-02-05, 13:05
  3. L'iran Nel Mirino
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-11-04, 12:25
  4. L'Iran nel mirino
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-10-04, 16:32
  5. L'Iran nel mirino
    Di Politikon nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-03-03, 16:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito