Come può essere maestra di vita se per legge la si deve vedere e leggere in termini politicamente corretti? Come può essere maestra di vita se su taluni argomenti taluno non può esprimere concetti e porre domande imbarazzanti? Come può essere maestra di vita se ancora oggi alcuni suoi accadimenti vengo usati come copertura per giustificare atrocità attuali e come una sorta di passepartout per commettere ogni nefandezza? Come può essere maestra di vita se le sua interpretazione viene dogmaticamente imposta dal vincitore sul vinto?
Dubbi che si affollano in chi vorrebe non essere costretto ad accettare supinamente alcune "verità" imposte senza poterne discutere scevro da pregiudizi e/o impostazioni ideologiche.




Rispondi Citando
