Internet violato: 14 hacker denunciati
La Guardia di Finanza di Milano ha scovato 14 pirati informatici, che dall'Italia violavano sistemi di mezzo mondo. Tra loro 4 minorenni, entrati nella Nasa e in diversi atenei nostrani. Rischiano fino a 8 anni.
di Cristina Cimato
MILANO - Il nucleo regionale di polizia tributaria della Lombardia della Guardia di Finanza ha scoperto e neutralizzato due gruppi di hacker che sarebbero responsabili di migliaia di intrusioni nei siti Internet pubblici e privati di mezzo mondo. Tra i vari sistemi colpiti: Nasa, Usa Army, Usa Navy e quello di un'azienda americana che produce i sistemi di sicurezza che venivano violati. In Italia, tra l'altro, i siti del Cnr e di molte università, dell'isituto Cepu e di quello di Fisica nucleare di Bologna. Numerosi attacchi anche in Asia, Sudamerica. Colpiti soprattutto i siti degli atenei e i centri di ricerca spaziale e termonucleare.
Le indagini condotte dalla Guardia di finanza di Milano e denominate Rootkit sono iniziate nell'ottobre del 2001 su input delle autorità statunitensi. L'operazione ha permesso di ricostruire una mappattura dei due gruppi di hacker che si fanno chiamare Mentor e Reservoir dogs localizzati in diverse regioni d'Italia. Tra queste, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Calabria, Sicilia, Campania ed Emilia Romagna.
Quattordici le persone denunciate, tra cui quattro minorenni. Il security manager di un importante provider italiano, un netwotrk security manager di una nota azienda di consulenza del settore e diversi consulenti per la sicurezza informatica. Tra loro anche persone vicine ai centri sociali. In sostanza: gli hacker di mattina installavano sistemi di sicurezza e di notte li violavano. In alcuni casi gli attacchi sono partiti dai pc degli ignari clienti usati come teste di ponte. In altri, i sistemi di sicuerzza installati nascondevano delle "porte" accessibili agli hacker. Le persone denunciate rischiano fino a otto anni di reclusione.
Le intrusioni avvenivano per scopi diversificate. Tra questi, la clonazione di carte di credito per effettuare acquisti online, la decodifica del nuovo sistema di trasmissione televisiva via Sat Seca due usato per le smart card di Telepiù e Stream. In altre circiostanze venivano copiati programmi che venivano poi rimaneggiati e reinstallati su computer di clienti che richiedevano software personalizzati.
Nel corso delle perquisizioni, 20 in tutto, sono stati sequestrati 54 computer e numerosi Dvd con film ancora nelle sale: i file con i video venivano nascosti nei computer delle università. Lo stesso meccanismo veniva usato per stoccare in un portale gratuito italiano i cosiddetti hacking tools, veri e propri grimaldelli informatici prodotti dagli stessi pirati e usati per scassinare i sistemi. Gli uomini delle Fiamme Gialle stanno ora cercando di quantificare quanto denaro sia stato truffato.
(1 AGOSTO 2002, ORE 89, aggiornato alle ore 11:14)
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Internet violato cita il titolo di questo articol de IlNuovo, ma siamo sicuri che sia stato violato da questi e invece non sia stato violato molti anni fa dalle multinazionali che impongono i loro modi di comunicare, navigare, scambiarsi informazioni?Pertanto esprimo la mia solidarietà a tutti gli indagati che in alcuni casi conosco.




9, aggiornato alle ore 11:14)
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