Era ora!
Per la prima volta l'opposizione di centrosinistra ha tirato fuori le unghie difendendo il sacrosanto diritto dei cittadini ad avere applicati i principi di uno stato moderno: uguaglianza di fronte alla legge. Per la prima volta i reazionari fascisti al comando del generale Berlusconi hanno portato le istituzioni repubblicane italiane in un'atmosfera da golpe sudamericano. Questa tristissima e disperata destra italiana che noi italiani ci trasciniamo come una vergogna nazionale dal lontano dopoguerra, è sempre più incapace di distinguere fra i diritti della democrazia che non sono suo appannaggio e le inutili velleità futuriste, fanatiche, violente.
Le parole del presidente Ciampi, sono state giustamente fischiate ieri a Bologna perchè oramai il clima è quello degli anni '20 in Italia. Siamo ad un passo dalla perdita delle garanzie di libertà per i cittadini, dal golpe, dalla fine della repubblica, dovuta alla continua delegittimazione dello stato da parte dell forze della destra parlamentare.
Chi deve riflettere sono gli intellettuali, i giornalisti mercenari,assoldati al comando di Berlusconi




, come se l'annoso problema dell'acqua in Sicilia - tanto per nominarne uno - non fosse un problema di mafia).