Al Signor Primo Ministro
Al Signor Ministro della Giustizia
Al Signor Ministro degli Esteri
presso Ambasciata del Giappone in Italia
Via Quintino Sella, 60 - 00187 Roma
Si denunciano le indebite pressioni rivolte allo Stato giapponese conseguenti alle molteplici e perduranti violazioni della dignità e del diritto, praticate a danno dei signori Delfo Zorzi ( Hagen Roi), Carlo Maria Maggi, Giancarlo Rognoni.
Ingerenze ingiustificate tramite le quali si sta tentando di indurre lo Stato giapponese ad accettare una inammissibile richiesta delle Autorità italiane, tesa alla revoca della cittadinanza nipponica del Signor Delfo Zorzi (Hagen Roi) e finalizzata ad ottenere l'espulsione di questo ultimo in violazione delle garanzie giuridiche fondamentali ed universali della persona.
Tali pressioni oltre a configurare una inaccettabile intromissione negli affari interni dello Stato giapponese, costituiscono altresì una persecuzione caratterizzata dalla violazione dei principi dell'ordinamento giuridico nazionale ed internazionale.
La circostanza che il Giappone preveda la pena di morte per il reato di strage, esclude per la legge italiana, di per sè, la possibilità di estradizione, e ciò a causa della mancanza di quelle condizioni di reciprocità che in assenza di accordi bilaterali regolano i rapporti tra gli Stati.
La virulenza di una simile campagna lascia presumere i contorni di un comlpotto finalizzato alla manipolazione della memoria storica nella opinione pubblica del nostro Paese, si vuole ad ogni costo calare una definitiva cortina di silenzio sulla scellerata politica, fino a pochi anni or sono perseguita nel nostro Paese, dal Partito Comunista il quale ha per molti lustri rappresentato gli interessi della dittatura sovietica in Italia con la compiacenza di governi socialisti e democristiani estremamente corrotti.
E' in atto da parte di lobbies di potere il tentativo di accreditare una fantomatica ricostruzione storica che vorrebbe rappresentare la lunga serie di mali da cui il nostro Paese è storicamente afflitto, come addebitabili a collusioni criminali intercorse tra l'"Intelligence" statunitense e alcune organizzazioni italiane della destra politica.
Chiediamo dunque una presa di posizione ferma da parte del Governo giapponese nei confronti di questa persecuzione perchè cessino tali arbitrii e violazioni del diritto.Chiediamo ancora che il Governo giapponese salvaguardi i principi di verità e i diritti dell'uomo, opponendo un fermo rifiuto alle richieste del Governo italiano per la consegna di Delfo Zorzi (Hagen Roi) e tanto valga anche per una iniqua e aflittiva revoca della cittadinanza che lo ridurrebbe allo stato di apolide-
Lì, firma
La lettera di cui sopra può essere inviata all'Ambasciata giapponese di Roma, oppure all'Associazione Uomo e Libertà - Via cardinal Sanfelice,5 - 00167 Roma
tel : 0647821743 fax 0647821742
Chi non vuole o non può inviare la lettera postale, può inviare il messaggio telematico contenente la lettera di cui sopra al seguente e mail:
toshiaki.kobayashi@mofa.go.gp




Rispondi Citando