Da una recente indagine emerge inaspettatamente che un turista straniero su tre, in vacanza in Italia, mette al primo posto del suo itinerario le grandi vie commerciali delle città. Solo nei ritagli di tempo il Colosseo, Piazza San Marco, Palazzo Pitti il duomo di Milano e la Mole Antonelliana vengono onorati dai flash delle macchine fotografiche dei turisti stranieri.
La cosa (sigh) non è un fenomeno puramente locale, la tendenza si ripropone anche per i ns turisti negli altri paesi, o per quelli degli altri in visita nelle più svariate località dell'emisfero. Dovunque e chiunque preferisce insomma fare prima una capatina ed uno shopping all'insegna delle più note firme del posto. Il consumismo ci ha lavato a tutti il cervello?
Per fare la spesa cosa diavolo serve fare migliaia di km magari in aereo? Le firme sono un business globalizzato, si trovano ovunque mica sono dei souvenir?![]()


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