L'intreeccio di virgulti di palma per la festa della Domenica delle Palme è una tradizione antica in diverse aree costiere del Mediterraneo, ad esempio, per citare quelle più vicine a noi, nelle province di Massa Carrara e di La Spezia. La materia prima è costituita dalle "stecche", cioè i germogli teneri e bianchi, il cuore della palma. Ognuno di essi viene tagliato in pezzi più o meno lunghi, a seconda dell'oggetto che si vuol realizzare. E' una attività molto limitata nel tempo perché condizionata dalla freschezza delle stecche: si comincia ad intrecciare due settimane prima della Domenica delle Palme e con questa data il lavoro è concluso. I rivenditori di piante e fiori che si occupano di questo segmento di mercato comprano le stecche in Liguria, specialmente al San Remo, da vivaisti che sanno tagliare opportunamente i germogli senza compromettere la futura produzione, ma c'è ancora chi se le procura tagliando i germogli nei giardini o nei viali, come avveniva un tempo, fino a qualche decennio fa, quando questa attività era praticata solo da privati non commercianti.
E' un mestiere che si tramanda nelle famiglie e che si allarga ai parenti e agli amici. Specialmente gli anziani, che sono i più abili intrecciatori, sono molto legati alla tradizione e si impegnano in questo lavoro con entusiasmo, come a cosa da non perdere. Per esempio, il Signor Verdini, che oggi ha una piccola azienda floro-vivaistica e che in essa vende anche le palme, ha imparato a intrecciare quando aveva 7 anni, nel 1938. Dapprima faceva solo "crocette", intrecciando due fili, poi piccole palme, e infine intrecci sempre più complessi, con riccioli, con due o tre facciate, alti anche più di un metro. La sua famiglia è ancora dedita a questa attività. Si riuniscono, per intrecciare, la sera dopo il lavoro, se fa freddo accendono il camino e mentre lavorano con le mani chiacchierano e passano la serata come nei tempi andati. Nel passato, in una economia più modesta, era questo un mezzo per aumentare un po' il bilancio familiare. Ora che le condizioni economiche generali sono più floride, può essere un modo con cui i giovani realizzano un primo guadagno, oppure un tassello in un contesto più ampio di commercio di fiori.
Margherita Azzari





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