(RadioRadicale.it) - "Come sulle legge per l'immigrazione, anche per quanto riguarda la prostituzione stiamo andando verso la strada giusta". Lo ha detto il ministro per le Riforme, Umberto Bossi, che non ha però nascosto che il suo disegno di legge, che consente la prostituzione solo in privato e lontano dalle strade, deve superare ancora molti ostacoli prima dell'approvazione.

"Questo disegno di legge - ha spiegato Bossi a Ponte di Legno, prima del comizio che terrà questa sera alla festa della Lega - va insieme a quello sull'immigrazione perché la prostituzione ha un qualche collegamento con la clandestinità e la droga. Adesso questa diventerà un'altra battaglia difficile perché molta gente fa finta di dire di sì perché non può dire no all'idea di ripulire le strade".

Bossi ha rilanciato così il suo progetto di togliere la prostituzione dalle strade: "Lo facciano in privato e non sulle strade. Scegliamo il male minore".