PONTEDILEGNO - In attesa della conclusione della festa della Lega Nord in programma stasera col comizio del ministro Umberto Bossi (ore 21 al Palazzetto dello sport), ieri è toccato intervenire all’on. Giancarlo Giorgetti, presidente della Commissione bilancio alla Camera. Giorgetti ha parlato delle 100 feste che ogni anno organizza la Lega e «dei momenti di dibattito mai sperimentati in una festa nazionale della Lega che oggi fa politica, punta sulle riforme e conta su molta più gente di tipo diverso». A proposito di un possibile appoggio che Pontedilegno potrebbe chiedere per la realizzazione del collegamento via fune con il Tonale, Giorgetti ha sottolineato «la posizione rigorosa della Lega a tutela del territorio, non in concorrenza con i verdi». Il deputato ha tracciato rapidamente il passaggio dal grande sviluppo degli Anni ’60 alle conquiste sociali degli Anni ’70, alla spesa pubblica dissennata degli anni Ottanta per arrivare al debito pubblico mostruoso degli anni Novanta. «L’economia finanziaria è in grande crisi - ha detto - e non è finita perché l’America Latina causerà l’effetto a cascata. I cittadini risparmiatori fanno scelte diverse e l’economia si imballa». Quale ricetta per uscirne? «C’è da chiedersi - ha risposto Giorgetti - perché fossilizzarsi attorno al patto di stabilità e convergenza a livello europeo, mai ratificato». Il deputato leghista ha dichiarato di voler puntare «sull’incremento del Pil». Quanto al tema delicato delle pensioni, il rappresentante del Carroccio ha negato che la maggioranza abbia detto di «tagliare le pensioni; non si correggono i conti pubblici sotto il profilo politico». E la sanità? «Pretendiamo sempre più e vogliamo pagare sempre di meno». (d. b.)