NOVISSIMO DIZIONARIO DESTRA-ITALIANO.
AMORE
A questa parola viene spesso associata a sproposito la maggioranza di Governo, da parte della Neolingua, per indurre nell?immaginario collettivo una sinestesia a carattere emozionale nel contesto ideo-politico precipuo (vd. Anche *ODIO).
CIVILE, GUERRA
È la normale, obbligatoria azione penale intrapresa dalla Magistratura Inquirente nei confronti della classe politica corrotta, durante il periodo detto di Tangentopoli (1992-1994).
COMUNISTA
Appellativo, sempre a carattere spregiativo, con cui il Governo identifica chi Gli si oppone, senza tener in conto alcuno le reali idee politiche di chi viene messo all?indice con tale epiteto, e soprattutto senza produrre prove reali dell?appartenenza all?ideologia C. di chi viene da Esso accusato. ? Rar. Accusa rivolta a chi invoca il rispetto di regole condivise nell?amm.ne economica o della Cosa Pubblica (vd. Anche *ILLIBERALE e *STALINISTA).
CONSERVATORE
Con tale aggettivo la Neolingua del Governo identifica qualsiasi partito politico o movimento d?opinione si contrapponga alla Volontà del Governo di plasmare l?Italia e difendere l?ormai vetusta Costituzione Repubblicana, un antico libello risalente al 1948.
CULTURA
Indica una mescidanza di disvalori nell?uso della programmazione televisiva, che va dall?uso spregiudicato di superstimoli a carattere sessuale durante le trasmissioni d?intrattenimento al transfert emozionale indotto dalla commozione, financo al pianto, nello spettatore. - Rar. Detto anche di chi s?intende di calcio, automobilismo, oppure è uso alla lettura di periodici scandalistici.
DEMONIZZAZIONE
Per il Governo, sollevare dubbi di qualsiasi natura sui guadagni finanziari di Sua Eccellenza, riportare notizie a mezzo stampa sui rapporti intercorsi in passato fra Mafia, Massoneria e Sua Eccellenza equivarrebbe nientemeno che paragonare il Presidente alla antica figura mitologica demoniaca assiro-babilonese di Baal-Zab-Ub.
FAZIOSO
Detto di chi esercita una reale, imparziale correlazione di pesi e contrappesi nell?informazione, fornendo eguale spazio a Governo ed Opposizione. Detto anche di chi osa ricordare i dubbi trascorsi finanziari di Sua Eccellenza. Un giornalista torinese, il quale aveva scritto un libro in cui descriveva minutamente e puntualmente una lunga disamina dei rapporti intercorsi fra Mafia e Sua eccellenza, venne a più riprese definito F. - Rar. Detto di Presidente di Seggio, in occasione di tornate elettorali, ove presente anche Rappresentante di Lista del Governo.
FEDERALISTA
Detto di chi opera una singolare mescidanza composta da centralismo burocratico unito ad antiche credenze superstiziose padane inerenti il Dio Po. - Volg. Detto di chi, con la bandiera Tricolore, ci si pulisce il C***.
ILLIBERALE
Simile a *COMUNISTA (vd.). spesso così è definito chi proviene culturalmente o socio-economicamente, dall'area ideologica del liberalismo inglese.
IMMIGRAZIONE
Movimento, a carattere migratorio, di persone provenienti da Paesi del Terzo o Quarto mondo, nel nostro Paese. Per il Governo esso sarebbe costituito da una nebulosa e non meglio identificata Internazionale Terroristica a finalità sediziose. Nel parlato dell?elettore del Governo, notare il ripetersi compulsivo del concetto quale il richiamo al rispetto della Legge, legge che invece esso elettore calpesta allegramente ad ogni piè sospinto, in nome di una non meglio precisata *LIBERTA' (vd.).
IMPARZIALE
Detto di chi fa opera di propaganda, più o meno sottile, dell'operato del Governo. Un famoso giornalista aquilano operante in Rai, viene comunemente definito I. dagli organi di stampa controllati dal Governo, in quanto tempo prima aveva scritto un libro, commissionato dalla Casa Editrice di Proprietà di Sua Eccellenza, in cui descriveva il Presidente come Arbiter Elegantiarum e tralasciava invece il suo chiacchierato passato.
INSABBIAMENTO
Vocabolo di accezione uguale e diametralmente opposta alla *CIVILE, GUERRA (vd.), ove si afferma che le indagini della Magistratura ai danni del Pci-Pds-Ds furono archiviate per similitudine ideologica fra l'una e l'altro, anziché, com'è ovvio, a causa della mancata produzione d'indizi probatori in sede di dibattimento. Tale ragionamento produce una enorme escursione logico-dialettica secondo la quale detta Magistratura non conoscerebbe mezze misure: pedissequamente persecutoria coi politici moderati amici di Sua Eccellenza o con Sua Eccellenza stessa, e -per converso - connivente coi vertici della sinistra italiana.
INTERESSI, CONFLITTO D'
Così il Governo definisce l?attività che ? a Suo dire ? cozzerebbe fra l?Opposizione ed il concetto di Democrazia. Il C.d'I. nella sua accezione classica, ovvero come intreccio illegale di affari ed interessi privati con la gestione della Cosa Pubblica, sta cadendo in disuso a causa dell?indefessa ed accidiosa opera di damnatio memoriae da parte della Neolingua.
LIBERALE
Detto di chi compie un uso affaristico e personalistico della Cosa Pubblica. ? Rar. Detto di nazifascista, o razzista.
LIBERTA'
Deregolamentazione anarcoide, su base censitaria, delle regole democratiche. E' costituita solitamente da una frammentazione dell'interesse collettivo in un rivolo d'interessi privati. Detta anche (ingl.) Far West o No Rules Democracy.
ODIO
A questa parola viene spesso associata a sproposito l'Opposizione, da parte della Neolingua, per indurre nell'immaginario collettivo una sinestesia a carattere emozionale nel contesto ideo-politico precipuo (vd. Anche *AMORE).
ODIO, CAMPAGNA D'
Detta di campagna elettorale del Centrosinistra (vd. Anche *FAZIOSO, *DEMONIZZAZIONE).
PLURALISMO
Accentramento monocratico dei mezzi di comunicazione di stampa sotto il diretto controllo del Governo.
RIAPPACIFICAZIONE
Artificio retorico di dubbio gusto consistente nel porre sullo stesso piano fascismo ed antifascismo al fine - spesso manifesto - di rivalutare il primo e condannare come sedizioso il secondo.
RIFORMA
Vocabolo spesso abusato anche durante il periodo detto della Prima Repubblica (1946-1992). Con la Neolingua la R. viene a significare una vasta opera di plasmatura della Cosa Pubblica ad immagine e somiglianza di Sua Eccellenza, il quale assurgerebbe così a titolo di Maieuta, Imperator ed Arbiter Elegantiarum quale novello Giustiniano. Lo Stato, in tale nuova accezione, viene a coincidere con il suo Leader, contrariamente a quanto succede in ogni Stato di Diritto, dove vi è invece una crasi fra Governo ed Istituzioni.
ROSSE, TOGHE
Con tale spregiativo appellativo la Neolingua indica i magistrati che indagano sui trascorsi finanziari di Sua Eccellenza e Lor signori membri del Governo, stando così ad indicare una precisa volontà persecutoria a carattere marxista-leninista da parte della Magistratura inquirente, dimenticando clamorosamente che l'azione penale, una volta presa notizia dell'ipotesi di reato, è obbligatoria, non certo emanazione delle idee politiche di chi veste la mantella togata. Va poi detto, a puro titolo d'informazione colloquiale, che la Magistratura annovera fra i suoi membri numerosi esponenti dell'alta borghesia moderata, se non addirittura conservatrice (secondo l?accezione della Vecchia Lingua).
STALINISTA
Detto di chi esercita imparziale sistema di spazio nell'informazione. Vd. Anche *COMUNISTA.
TERRORISTA
Detto di chi si riunisce pacificamente e senz'armi in luoghi pubblici per vicinanza ideale e difesa delle garanzie costituzionali, prendendosi per mano e formando catene umane di pensionati, casalinghe, impiegati. Con tale accezione la Neolingua intende negare il carattere non-violento e pacifico di tali manifestanti, associandoli allusivamente a chi invece uccide od usa comunque violenza in nome di finalità politiche.
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