Ancora oggi il problema, dopo anni di scontri, gratuiti avvisi di garanzia, azioni penali se non sempre persecutorie certo sovente sospette, suicidi, violenze del diritto penalprocessuale, resta quello dei rapporti tra politica e magistratura. La Costituzione, in origine, contemplava da un lato il CSM, organo, come si sa, di autogoverno della magistratura, dall'altro l'istituto dell'autorizzazione a procedere, filtro(di cui, certo, s'è fatto abuso) contro le azioni penali azzardate e con finalità persecutorie a garanzia della politica contro eventuali attacchi della magistratura. In luogo di iniziative isolate che agli occhi dell'opinione pubblica possono apparire come odiosi privilegi(sebbene operino a favore della generalità dei soggetti processuali interessati) ovvero come amnistie striscianti, non sarebbe opportuno ripristinare l'art 68 Cost. nella sua formulazione originaria? Cordialmente.




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