Il presidente del Consiglio risponde all'ultimatum sul federalismo
"Tutto chiarito, da stasera riprendono le nostre cene del lunedì"
Berlusconi placa Bossi
"Fisseremo le scadenze"

MILANO - Silvio Berlusconi cerca di ricucire lo strappo con la Lega. Ieri Umberto Bossi da Venezia, davanti a migliaia di leghisti, aveva lanciato un ultimatum al presidente del Consiglio: "Federalismo ora o mai più", e aveva chiesto un vertice della maggioranza per mettere a punto una verifica dei tempi del programma. Oggi il premier corre ai ripari per frenare l'impazienza dell'alleato e dice che è opportuno "temporizzare" le scadenze nella linea di governo decise dalla coalizione di maggioranza.

"Abbiamo presentato un piano di governo con scadenze molto precise che non solo abbiamo tutti rispettato, ma che abbiamo addirittura anticipato - dice Berlusconi dopo aver partecipato ad un matrimonio a Palazzo Marino di uno dei suoi più fidati collaboratori - Oggi ci sono altri programmi che dobbiamo realizzare, mi sembra logico ed opportuno precisare anche le scadenze entro cui tenderemo a trasformare questi programmi in leggi dello Stato".

Berlusconi ha, tra l'altro, sorriso commentando le parole di Bossi che aveva detto che il premier deve lasciar perdere "l'ideologia dei viaggi" e occuparsi di ricompattare i partiti della coalizione intorno al programma. "Le parole di Bossi - ha sorriso Berlusconi - fanno parte del suo linguaggio colorito, ma io so che è anche pieno di affetto nei miei confronti".

"In verità - ha aggiunto il presidente del Consiglio - siamo la prima coalizione che si è presentata agli elettori e che è stata scadenzata. E abbiamo presentato un piano di governo con scadenze precise. Credo che quanto visto oggi sui giornali sia stato enfatizzato. Devo dire che Bossi, per tutto il tempo che è trascorso dal giorno della formazione del governo ad oggi, è sempre stato uno dei componenti della coalizione più positivo e più diligente".

Berlusconi ha anche precisato che, con Bossi, "si riprende proprio questa sera la tradizione degli incontri del lunedì", i minivertici nella villa di Arcore ai quali partecipano tradizionalmente sia il leader della Lega e ministro per le Riforme sia il ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

(16 settembre 2002 www.larepubblica.it)


Ma quando la smettono 'sti buffoni... Non hanno ancora capito che la politica è una cosa seria!