(Del 26/8/2002 Sezione: Torino cronaca Pag. 35)
UN CENTINAIO DI GIOVANI COINVOLTI NELLE VIOLENZE: TRE ARRESTATI E QUINDICI FERITI
Una rissa da derby chiude il concerto
Al Bierfest di Susa si scontrano tifosi juventini e torinisti
Il derby verbale č sfociato in una gigantesca rissa, con un bilancio pesante: 3 arrestati, 10 denunciati, 15 feriti. Doveva essere una serata di festa, quella di sabato, all“autoporto di Susa, in regione Traduerivi, dove č in svolgimento il tradizionale Bierfest, una manifestazione organizzata dalla societą privata «Luna che ride», giunta alla quindicesima edizione. Invece č finita con scontri, anche violenti, fra le tifoserie di Torino e Juventus. Che cosa c“entrino, in una serata di musica e balli, le pił becere passioni calcistiche, č spiegato in un ponderoso verbale dei carabinieri della compagnia di Susa, che sabato notte hanno poi riportato la calma con l“aiuto di numerosi colleghi del Battaglione Piemonte di stanza a Moncalieri. Tutto era filato liscio, sotto la gigantesca tensostruttura che sabato sera ha accolto circa 3 mila persone, durante il concerto del gruppo «Nuove Tribł Zulu» che presenta un repertorio di musica balcanica, con influssi mediterranei, rom ed indiani. Insomma, una programmazione di avanguardia che era piuttosto piaciuta al giovane pubblico segusino, soprattutto quello di tendenza. I problemi sono sorti alla fine della performance musicale, e cioč verso le 3, quando il concerto č finito ed il pubblico ha preso a sfollare. Non tutti, perņ. Circa mille persone sono rimaste sotto la tensostruttura, moltissimi dei quali in «stato di eccitazione da assunzione di alcoolici», come recita il rapporto dell“Arma. I tiratardi hanno inizialmente dato vita a cori del tutto innocenti, poi la platea si č divisa a metą: da una parte i torinisti, dall“altra gli juventini. Ed i cori di sapore strettamente calcistico sono rapidamente diventati offensivi, colmi di insulti e di minacce. Quando č volato il primo cazzotto, sono immediatamente intervenuti i 20 carabinieri di servizio, presto travolti in una megarissa che ha visto scagliarsi, gli uni contro gli altri, almeno un centinaio di persone. A comandare la gang degli juventini c“era una ragazza, Stefania Calabria, 27 anni, residente a San Gillio, peraltro notissima da anni alle forze dell“ordine locali, per svariate intemperanze e reati. Risulta essere stata fermata, in passato, anche durante un rissa scoppiata allo stadio Marassi, dopo una partita. Proprio la ragazza si sarebbe gettata, a pił riprese, contro diversi militari colpendoli con calci e graffiandoli, cercando poi di fuggire. L“avrebbero imitata in tanti, da entrambe le fazioni. Fra questi sono stati identificati anche Domenico Coluccio, 27 anni, Torino, via Pasquale Paoli 39, e Marco Fazio, 27 anni, Torino, via Reduzzi 19. Ci sono voluti molti minuti per riportare la calma nell“area dell“autoporto, che si trova fra Susa e Bussoleno, proprio di fianco all“autostrada del Frejus. Poi i carabinieri hanno arrestato i tre fermati (Calabria, Coluccio e Fazio) mentre un“altra decina di giovani verranno denunciati a piede libero. Numerosi i feriti, solo alcuni dei quali medicati in ospedale, dove sono comunque andati tre carabinieri, tutti giudicati guaribili in meno di 10 giorni.
Il Bierfest segusino dovrebbe continuare sino al 1ŗ settembre. I carabinieri hanno gią annunciato controlli severissimi per evitare altre risse, che siano di matrice calcistica o, molto pił semplicemente, legate al consumo di alcol.
Angelo Conti




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sono troppo forti!!
