….l’ex ambasciatore all’Onu.
Tutti soddisfatti alla Cia: Alcibiades Hidalgo, ex ambasciatore di Cuba all’Onu è fuggito con altri 19 il 21 luglio, ed e giunto a Washington per incontrare gli uomini di Foggy Bottom.
Le turbolenze sud-americane di queste settimane rendono particolarmente interessante le cose che Hidalgo potrà raccontare. Per ora ha fornito chiarimenti sulla situazione economica dell’Isola, sembra prossima alla bancarotta. La tensione è alta tanto da far temere una rivolte sociale pericolosa per il regime. La disoccupazione è a livelli altissimi, mancano medicinali, i negozi sono vuoti e dentro lo stesso partito cova la protesta. Solo le Forze armate sembrano fedeli ai Castro, pronte a sparare contro la gente pur di difendere la “rivoluzione” e i privilegi da guardia pretoriana che hanno accumulato.
Uno dei delfini del settantaseienne Castro, Roberto Rolaina, è stato espulso dal partito per qualche critica al comandante in capo. E crescono le divergenze con il fratello di 71 anni Raul, eterno ministro della Difesa. Il difetto del numero due a Cuba è che beve molto (vodka) e ha problemi al fegato e ai polmoni. Fidel, sanissimo, ha invece smesso di bere e di fumare.
Per concludere, Hidalgo è uno dei più importanti ‘cuban defector’ dopo la fuga del generale Rafael del Pino. Se costui fu molto utile al Pentagono (fu l’uomo che sconfisse gli anticastristi alla Baia dei porci) così Hidalgo è utilissimo alla Cia.
saluti




Rispondi Citando

