
Originariamente Scritto da
Aristocle
Allora, meditiamo un po'.
La Destra - quella vera, tendente all'ordine rigoroso, alla disciplina inflessibile, alla società gerarchica ed alla tutela della propria identità - è sconfitta fin dagli albori della storia.
E' eternamente sconfitta dal punto di vista dei conservatori di ogni epoca, i quali vedono nella novità, a livello sociale, il segno di una terribile decadenza: ogni volta è l'avvento del caos definitivo.
Ma eternamente si rialza, la Destra, e tenta di imporre un ordine ed una legge conformi alla verità quale essa è percepita in quel dato momento storico, gettando le basi di una nuova civiltà del commento.
Tuttavia la Rivoluzione francese, a livello simbolico, sembra essere il vero e proprio spartiacque della storia: il momento in cui viene spezzato ogni legame col sacro, in cui ogni verità finisce per essere opinione e tutto diviene relativo.
Le masse, nel momento in cui viene a decadere il binomio "legge divina+potere nelle mani di chi lo merita", tendono automaticamente all'entropia, a fare i propri porci comodi, ad evitare il dovere e pensare soltanto al benessere materiale (come sintetizza egregiamente l'avatar di Prinz Eugen).
Non è mai esistita una civiltà atea - come lo è la nostra - nella storia: è un'anomalia. Ma d'altra parte non possiamo essere certi del fatto che questa società, con le sue caratteristiche peculiari, debba collassare; potrebbe anche durare per centinaia d'anni, ma in tal caso ciò che accadrà nei prossimi tempi, probabilmente, farebbe rabbrividire anche i più accaniti progressisti ed anticlericali, tanto da trasformarli istantaneamente in ferventi reazionari.
Clonazione umana, incesto, pedofilia, violenza insensata esercitata da subumani, ignoranza e volgarità come nei peggiori incubi...
Tutto questo sarebbe probabilmente all'ordine del giorno, in una società che da secoli trova i suoi fondamenti nell'ateismo e nel razionalismo: prima o poi anche le masse si renderanno conto che la morale, in questa prospettiva atea, non è altro che un residuo di "superstizione" e la liquideranno definitivamente a vantaggio di ciò che conviene ed aggrada loro a livello individuale. Ci si troverà a fare i conti con il "Se Dio non esiste tutto è permesso" di Dostoevskij. E di fronte a questa crisi, ineluttabile nella storia dei prossimi decenni, le possibili risposte per l'Europa sono tre:
1. Ateismo e dissoluzione definitiva
2. Ritorno al Cristianesimo
3. Islamizzazione
La Destra in ogni caso non può che voler riportare le lancette dell'orologio a prima del 1789, perché se l'epoca "rivoluzionaria" proseguisse in piena coerenza con le sue premesse il futuro sarebbe un'atrocità, e ci piace troppo il mondo perché diventi così.
Si mettano il cuore in pace i sostenitori di un improbabile "fascismo laico".
Si apre l'epoca delle guerre di religione per la salvezza della Civiltà.
Scusate il pessimo stile con cui ho scritto, e la notevole confusione delle tesi, ma l'orario è improponibile. :sofico:
Confido che mi capirete comunque.
Saluti.