23.08.2002
Immigrati cacciati dal sindaco, occupano il Duomo. E Treviso solidarizza con loro
di red
Sans-papiers a Treviso. Hanno trascorso tutta la notte, dormendo sotto il colonnato del Duomo di Treviso, vigilati dalle forze dell'ordine, una trentina di immigrati magrebini che hanno occupato la chiesa. Protestano contro lo sgombero dagli alloggi di Borgo Venezia dei quali in questi mesi avevano trovato riparo.
Ma la notizia è forse un'altra. E' che a questi sans-papiers trevigiani, l'intera popolazione della città sta provando a dare una mano. Centinaia di persone arrivano a portare cibo, vestiti, coperte.
La Curia trevigiana ha ripreso stamane l'opera di mediazione nel tentativo di trovare una nuova sistemazione abitativa per il gruppo, composto da alcuni nuclei familiari con bambini piccoli.
Gli immigrati, ai quali si sono affiancati decine di militanti dei Centri sociali del Nordest, sono tutti regolarmente assunti da aziende della zona, i cui
sindaci sono stati interessati direttamente del problema.
Le ultime dicono che l'amministrazione comunale leghista ha convocato un vertice nelle prossime ore in prefettura. Il sindaco di Treviso, il leghista Giancarlo Gentilini, ha ribadito poco fa all'agenzia che sulla vicenda non ritiene vi sia nessun commento da fare, «solo leggi dello Stato da rispettare e far applicare».
Qualche momento di tensione si è registrato quando è giunto sulla piazza il direttore
dell'Ater, il consigliere comunale Pierantonio Fanton (Lega), attualmente indagato dalla Procura della Repubblica di Treviso per istigazione all'odio razziale. Le persone solidali con i maghrebini l'hanno accolto con slogan ostile ma tutto è finito lì.
Tra gli extracomunitari ci sono anche alcuni bambini, uno dei quali nato sei giorni fa, ed una donna incinta che ha però trascorso la notte a casa di un fratello.
Avete letto bene il titolo?"E Treviso solidarizza con loro": HAHAHAHAHAH!!Quale Treviso??Ma se sono solo 4 gatti dei cessi sociali!




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