Un Umberto Bossi tonico, gagliardo e scherzoso con il pubblico, ha tenuto ieri sera il suo comizio a Marina di Ravenna.
Quest'anno la festa si svolge (fino a sabato) in piazza Mazzini e non nella piazza principale di Marina perchè la giunta comunista non ha rinnovato il permesso, anche se la nuova collocazione (piu vicina ai pub e alla zona trafficata) ha potuto cosi attrarre un grosso numero di persone e di curiosi.
il comizio doveva iniziare alle 21 ma il ritardo di bossi l'ha fatto slittare alle 22, prima si è esibito un gruppo che ha cantato canzoni famose in inglese, alternando momenti in dialetto e barzellette sempre in romagnolo molto divertenti, sono stati molto bravi perchè sono andati avanti oltre il tempo previsto improvvisando.
c'era lo stand dei Senones gruppo di tradizione celtica presente a tutte le manifestazioni della lega e nelle maggiori feste celtiche, stand librari, gadget, bandiere e l'immancabile stand gastronomico con piadina romagnola e frittura di pesce.
bossi ha rilanciato tutte le tematiche che ormai ben conosciamo
-lotta alla politica finanziaria dei tecnocrati
-critiche alla borsa e al sistema di investimenti virtuali che hanno fregato il popolo
-lotta ai reati d'opinione e alla magistratura rossa
-immigrazione
-famiglia
-eros center
-federalismo
ecc...
alla fine ha preso un impegno preciso con i romagnoli per poter costituire in breve tempo la regione Romagna e poter fare un referendum al riguardo.
non è mancata tutta la sua carica energetica dei vecchi tempi con battute scambiate con il pubblico delle prime file, parole diciamo un po forti, espressioni in dialetto lombardo...e gesti dell'ombrello riferiti all'europa "dei cetrioli e della durezza del pisello" e ai "grembiluini"![]()
la gente ,numerosa, ha gradito ed ha applaudito piu volte!!
alla fine si è fermato a fare autografi e a parlare con la gente comune, per poi cenare insieme ai leghisti romagnoli.
prima di lui hanno parlato il segretario della lega nord romagna gianluca pini e l'onorevole polledri in merito alla questione della regione romagna.
come al solito non sono mancati neanche i 2-3 provocatori allontanati con vigore dai fratelli padani della lega nord romagna e dai senoni...e qualche triculoruto tenuto a debita distanza dalla pula.
da settembre la lega tornerà in piazza anche in romagna come in tutte le altre nazioni padane.
ROMAGNA LIBERA !!!!!




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