Santa Maria di Leuca, sull'imbarcazione viaggiavano giovani curdi
tra di loro anche una mamma e il suo bambino di due mesi
Nave con 200 clandestini arrivata in Puglia
LECCE - E' giunta nel porto di Santa Maria di Leuca poco prima delle 8.30 la nave-traghetto con a bordo circa 196 persone, iracheni di nazionalità curda, avvistata durante la notte nello Jonio dalla Finanza. Nell'ultimo tratto di navigazione l'imbarcazione aveva avuto un'avaria - poi riparata - ed è stata condotta in porto scortata dalle Fiamme Gialle.
A bordo della nave, i 196 clandestini che vi viaggiavano sono tutti giovani di età compresa tra i 25 e i 30 anni, iracheni di etnia curda in buone condizioni di salute. Tra loro anche una donna e il suo piccolo di due mesi, che per precauzione sono stati accompagnati in ospedale per controlli.
In ospedale sono stati accompagnati anche due uomini: uno di loro ha tre ferite - non recenti - da arma da fuoco provocate, secondo quanto egli stesso ha raccontato alla polizia, da militari iracheni. L'altro ha fratture alle gambe e cammina con le stampelle. Tutti i clandestini hanno dichiarato di fuggire dalle persecuzioni subite in Iraq.
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I curdi sbarcati hanno raccontato di essere partiti cinque-sei giorni fa da Smirne, in Turchia, di essere poi stati imbarcati sul traghetto a Istambul e di avere pagato tra i 2 e i 3000 dollari a testa per il viaggio. L'imbarcazione sulla quale hanno viaggiato è un piccolo traghetto in condizioni non cattive adatto però solo alla navigazione costiera.
Al momento gli immigrati sono raggruppati sul molo del porticciolo turistico di Leuca, in questo periodo invaso da imbarcazioni da diporto, che non è attrezzato per l'accoglienza. Si attende l'arrivo dei pullman messi a disposizione dalla prefettura di Lecce che trasferiranno i clandestini nel centro di accoglienza don Tonino Bello di Otranto. Nel frattempo, anche se con una certa lentezza, agli immigrati, rimasti senza cibo e acqua da almeno due giorni, vengono prestati i primi soccorsi. Finora è stato possibile distribuire loro solo alcune bottiglie d'acqua minerale.
(24 agosto 2002)
Pazzesco.
Una volta sono curdi,l'altra senegalesi,l'altra ancora cinghalesi,poi marocchini,poi pakistani e tutti "ovviamente" hanno le loro scuse...BASTA CAZZO,BASTAAAA!!!




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