La festa nazionale dell'Unità di Modena, che si svolgerà a Ponte Alto dal 29 agosto al 23 settembre, sarà la «Festa della riscossa», come l'ha definita Gianni Cuperlo. Quindi sarà una Festa di nuovo aperta a esponenti dei partiti della maggioranza e sarà importante anche perché sarà la prima a cui Fassino parteciperà come segretario. Fra gli ospiti della maggioranza figurano il presidente della Camera Pierferdinando Casini, tre ministri (Carlo Giovanardi, Franco Frattini, Antonio Martino), tre sottosegretari (Michele Vietti, Antonio Guidi, Mario Baccini). Ci saranno anche Bruno Tabacci, presidente della commissione Attività produttive della Camera, e due importanti presidenti di Regioni: Roberto Formigoni ed Enzo Ghigo. Nutrita anche la partecipazione di esponenti delle organizzazioni economiche: Antonio D'Amato, Sergio Billè, Anna Maria Artoni, Massimo Pacetti, Marco Venturi, Ivano Barberini, Ivan Malavasi. Sul fronte sindacale, mentre Cofferati ed Epifani saliranno sul palco da soli, Savino Pezzotta si confronterà con Antonio Bassolino, e Luigi Angeletti con Vincenzo Visco. Presenti tutti i massimi esponenti del partito dell’Ulivo, nonché Fausto Bertinotti e Antonio Di Pietro. La Lega non è stata invitata, mentre l'assenza di esponenti di An è solo casuale, perché - come ha spiegato Lino Paganelli, responsabile nazionale delle Feste dell'Unità - gli inviti alle personalità politiche sono concepiti in funzione dei temi affrontati. «Per esempio il ministro Alemanno ha partecipato alla Festa tematica dell'Unità dedicata all' agricoltura». Nutrito anche il parterre degli ospiti stranieri, tra cui il presidente dell'Internazionale Socialista Antonio Guterres, il quale parteciperà con Fassino alla manifestazione di chiusura (22 settembre) intitolata «Vincere. si può». Ci saranno poi i giornalisti «messi all' indice da Berlusconi» (Biagi e Santoro) e alcuni protagonisti dei girotondi (Paul Ginsborg e Daria Colombo). Interverrà pure Umberto Eco e si parlerà di informazione, con la partecipazione del presidente della Rai Antonio Baldassarre. Fra gli appuntamenti clou, l'intervista a Fassino condotta da Maurizio Costanzo (4 settembre), quella a Sergio Cofferati condotta da Giampaolo Pansa (31 agosto), la presentazione del libro di D'Alema «Oltre la paura. La sinistra, l'Europa, il futuro» con Gad Lerner (7 settembre); l'intervista a Walter Veltroni a opera di Enzo Biagi (14 settembre); e un'altra serata con D'Alema intervistato da Massimo Giannini (19 settembre).
L'anniversario dell'11 settembre sarà ricordato con la rappresentazione-evento de «La Pietà» con musica di Nicola Piovani. Complessivamente, ci saranno 70 dibattiti con oltre 200 invitati, 100 spettacoli gratuiti, 4 mostre (dedicate a Warhol, al razzismo, al calcio e all'11 settembre), 21 punti di ristoro con diversi ristoranti multietnici, una grande libreria con 176 mila volumi. Sono previste due milioni di presenze e si spera in un buon incasso perché «per noi - ha ricordato Paganelli - la Festa è anche occasione per raccogliere soldi per il partito».
da www.unita.it
Ogni tanto una dose di ottimismo non guasta.![]()




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