Dopo le carte di credito clonate dai proprietari del ristorante pizzeria di Torino ecco una nuova allarmante notizia: quella dei ladri d'areoporto.I numerosi furti di oggetti dai bagagli denunciate da persone che erano transitate per l'aeroporto di Malpensa hanno fatto scattare le indagini.Gli investigatori, dopo uno screening delle denunce, hanno scoperto che i furti avvenivano in determinate fasce orarie. Nel settore smistamento bagagli hanno quindi piazzato telecamere e microfoni incastrando così i "topi d'aeroporto".Una notevole quantità di refurtiva è stata recuperata, tra cui dipinti, ceramiche, tappeti, cimeli e vari oggetti dell'artigianato etnico e tribale, ma anche snowboard, macchine fotografiche e altro ancora. Sono stati così denunciati per furto ben 37 dipendenti della Sea che pare agissero anche su commissione. Le indagini continuano.
Vorrei tanto sperare che in quei 37 pezzi di m.... non ci fosse neanche un padano, ma mi riesce difficile. La verità sigh è che in questo paese la società si sta trasformando in un'acozzaglia di ladri e truffatori, qualcosa di estremamente pericoloso e virulento sta trasformando questo paese in una seconda Albania. A Tirana non c'è da stupirsi quando un'auto appena parcheggiata viene smontata a pezzi in tempo zero o quando dai porti di Scutari salpano gommoni pieni di sigarette di contrabbando e aspiranti clandestini. In Padania veniva però un po difficile pensare di tornare da un'areoporto e venire derubati dal personale, o di mangiarsi una pizza al ristorante della zona bene di Torino e ritrovarsi la carta di credito clonata!
Cosa sta succedendo? Dovremo girare per le ns città con le mutande di ferro per non venire inchipappettati giorno dopo giorno da un perfetto sconosciuto?


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