non si andrà mai fuori dalla crisi.... la crisi ci porta direttamente nell'abisso, nel caos.. è un processo irreversibile..
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ecco...
pensavo che quando aumentano i prezzi è perchè circola più grana, e il pericolo è una calata degli stessi.
evidentemente sono economicamente analfabeta. non me ne frega proprio niente, è più forte di me...
effettivamente ringrazio che il lavoro per ora non manca (anzi, la società per cui lavoro è adesso piena di lavori, anche se qualche cliente sta facendo il furbo - enti compresi)
No lo so.
Non sono un economista.
Ti rendo gioco facile, lo so, ma non è un argomento in cui si possano dire cagate.
L'unica cosa che posso fare, nei miei limiti, è analizzare le cose fatte, anche confrontando diverse analisi, il più numerose possibile.
Abbi pazienza, Tremonti, sulle cose fatte, non gode di tutta questa stima,propaganda a parte.
Quando la crescita reale (possibilmente non indotta da politiche monetarie espansionistiche) sara' intorno almeno al 2% all'anno...
E questo vale indipendentemetne dal livello dal quale si ripartira': i dati del 2007 erano dati da boom economico fittizio generato SOLO dall'espansione del creditio dovuto ai tassi ridicoli degli anni precedenti.
In pratica e' come dire che un sacco di gente ha prodotto cose che non si poteva permettere (o che non valeva la ricchezza che costavano), e la recessione attuale sta rimettendo le cose a posto...
In realta', pur essendo un profano, l'hai detta giusta: i prezzi aumentano quando cicola piu' "grana". Il problema e' che la grana non e' "ricchezza reale" ... e inflazionarla puo' dare le allucinazioni ... illudendo le persone di avere ricchezza da investire ... quando questa non c'e'. Per questo si gonfiano le bolle...
Tientelo stretto, e fai il meglio che puoi. Ciao.Citazione:
effettivamente ringrazio che il lavoro per ora non manca (anzi, la società per cui lavoro è adesso piena di lavori, anche se qualche cliente sta facendo il furbo - enti compresi)
Caro amico, prima di dire se siamo o no fuori dalla crisi, dobbiamo far capire anche all'incolto cosa è questa crisi.
Io la paragono ad un uragano seguito da una grande nevicata. Ammettiamo l'ipotesi che siamo fuori dalla crisi. Io non ci credo ancora ma se lo dice anche la Banca d'Italia attraverso l'indicatore € Coin che segna miglioramenti da diversi mesi, diamo per accertato che il peggio è passato.
In sostanza è passato l'uragano ed è finita la nevicata.
Ora c'è il sole e lentamente si scioglie la neve. Ma l'uragano ha fatto tanti danni, molti dei quali irreversibili, lasciando morti e feriti.
Abbiamo toccato il fondo; è questa una buona notizia ma adesso cosa accade?
Quanto restiamo sul fondo? Qualche mese e poi rimbalziamo vigorosamente, un anno prima di avere una crescita accettabile oppure nel fondo ci restiamo per molto?
Per me ci resteremo abbastanza o tanto tempo ed il motivo è semplice.
Questo governo ha dilapidato risorse incredibili in termini di spesa pubblica. Negli ultimi 12 mesi il debito è cresciuto di oltre 100 miliardi e crescerà ancora a questo ritmo perchè la spesa è sostanzialmente fuori controllo (nonostante quello che dice Tremonti) e le entrate calano.
Quando la crisi nel mondo passerà la prima merce rara diventerà il denaro. Tutti vorranno benzina per alimentare la crescita e con la scarsità di denaro aumenteranno i tassi, ovvio.
A quel punto il mondo si accorgerà del nostro debito; della sua sostenibilità o non sostenibilità.
Ed allora il Governo avrà due strade: o si prende il declassamento e quindi un extracosto sul finanziamento del debito (con amplamento dello spread del rendimento dei nostri titoli rispetto a quelli stranieri) o aumenta le tasse.
Un aumento che ammazzerà il bambino (la ripresa) nella culla.
Fuori dalla crisi ci saremo quando si avrà una robusta crescita accompagnata da un aumento delle entrate e da un calo delle spese pubbliche. Cioè MAI
Segnati questo post...:ciaociao:
Soggettivamente il singolo si sente in crisi se dispone meno ricchezza che in passato.
Se cio' si estende ad uno stato , nelle mie ipotesi , saremo fuori dalla crisi nel 2014.
Mmmh questo grafico è sbagliato, quando parliamo di +2% ci riferiamo al periodo precedente, non un ipotetico punto x a 100. Se da 100 si va a 101 perchè si è saliti dell'1% se poi si sale del 2% non sarà il 2% di 100, quindi non si va a 102, ma il 2% di 101, e quindi si va a 102, 02, e così via. All'inizio la differenza sembra piccola ma col tempo no, è un'accumulazione sul dato precedente, così anche per i cali di PIL certamente.