Da sempre sono convinto che Cl sia il vero nemico della Padania cristiana.
tale setta interna alla Chiesa altro non è che una massoneria bianca, che osa riproporre una mentalità mafiosa - clientelare, tipicamente meridionale, nel nostro Nord asburgico.
I rapporti mafiosi che legano i componenti della setta, soprattutto ai loro vertici, sono inquietanti, e tali da coinvolgere vari livelli;: quello politico, quello economico e quello religiosa, giù giù fino allo scemotto carne da cannone che si beve tutte le panzane dei capi.
Per chi come me è cattolico poi, la setta rappresenta un vero insulto: sotto le spoglie della fede loschi figuri si aggirano per fare gli affari più deprimenti, nel nome dell'unico dio consciuto dal ciellino: il denaro e il potere.
Se l'unico fine è il denaro allora tutto è permesso: spergiurare, tradire, prostituirsi e via dicendo.
Chiedo quindi ai capi dei Giovani Padani, Grimoldi, Diprè e tutti: lotta senza fine alla setta che corrompe la Padania e la vuol trasformare nella Sicilia.




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