Tratto dal quotidiano Rinascita:
Il mondo intero continua a piangere le vittime dell'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre scorso.Naturalmente però pochi ricordano quel che successe il 16 settembre 1982.
Domani,esattamente 20 anni fa,l'uomo che oggi è il Primo Ministro di Israele,Ariel Sharon,si macchiò di uno dei più mostruosi crimini contro l'umanità ancora oggi impunitonviò milizie libanesi nei campi profughi di Sabra e Chatila.
Quando lasciarono il campo,dopo 36 ore, circa 2000 persone,donne,uomini e bambini,rimasero massacrati,torturati,stuprati e fatti a pezzi.Il massacro provocò indignazione internazionale.Nella stessa Israele centinaia di migliaia di persone scesero nelle strade facendo grosse manifestazioni mai viste fino a quel momento:Sharon fu obbligato a dimettersi da Ministro della Difesa israeliano.
Il comandante delle truppe israeliane era Ariel Sharon,allora ministro della difesa del governo Beghin.
La seconda invasione israeliana di un Libano dilaniato dalla guerra civile e diviso tra fazioni armate in lotta fra loro,nasceva con il preciso obiettivo da parte israeliana di distruggere le basi d'appoggio dell'OLP.L'azione scattò all'alba del 6 giugno 1982.Le colonne corazzate israeliane dilagano in tutto il sud,investito da massicci bombardamenti aerei,e passano come un rullo compressore sulle città e i campi profughi preso Tiro e Sidone.La resistenza palestinese è tenace,ma le vittime delle prime due settimane di guerra sono oltre 14mila.In pochi giorni gli israeliani occupano l'aeroporto di Beirut.Il loro arrivo è accolto trionfalmente dai falangisti,nemici giurati dei palestinesi.L'imperialismo americano,che ha appoggiato l'intervento israeliano,vorrebbe immediatamente sfruttare la posizione di forza per costringere l'OLP ad una resa "onorevole",ma Sharon vuole annientarli e dà il via al tristemente famoso assedio di Beirut che in 78 terribili giorni costerà la vita di 7mila civili libanesi e di un numero ignoto di palestinesi.Il mostruoso bombardamento di Beirut Ovest del 12 agosto,durato oltre 11 ore,costringe il presidente Reagan ad un intervento diretto per fermare Sharon e forzare un accordo che vede alla fine d'agosto l'evacuazione di 12mila palestinesi,guerriglieri e dirigenti dell'OLP.
I campi profughi restano così privi di protezione,esposti alla vendetta dei falangisti e degli israeliani.Cogliendo il pretesto dell'assassinio del presidente fantoccio,il falangista Gemayel,Sharon invade Beirut Ovest,violando l'accordo appena sottoscritto.L'esercito israeliano mette a ferro a fuoco Beirut Ovest e circonda i campi profughi,lasciando mano libera alla milizia falangista.
Al tramonto del 16 settembre i miliziani penetrano nel campo di Sabra e Chatila con la connivenza del comando israeliano e danno inizio ad un sistematico massacro dei palestinesi che andrà avanti per oltre 40 ore.La caccia all'uomo avviene con colpi d'arma da fuoco,bastoni,a colpi d'ascia.Durante la notte gli israeliani,che impediscono alla gente di uscire dal campo,lanciano bengala per illuminare la scena ai falangisti.
Solo alle 10 del 18 settembre gli israeliani si decidono a bloccare la strage,quando ormai è diventata di dominio pubblico.Il bilancio è di tremila vittime.
La responsabilità di Sharon emerse in modo così chiaro da costringere il governo Beghin a dimetterlo dalla posizione di ministo della difesa.
Dopo 19 anni fu chiesta l'istituzione di una commissione di indagine sui crimini commessi dal criminale di guerra Ariel Sharon.Le testimonianze dei sopravvissutti alla strage ordinata nel 1982 dal capo dell'entità sionista nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila parlano di torture,abusi sessuali e vilipendio di cadavere.Sembrava si volesse far luce sul massacro di duemila palestinesi innocenti per mano di Sharon e perpetratosi ininterrottamente dal 16 al 18 settembre1982.Sembrava...
Ma di quel massacro,come molti altri,nessuno pagherà più.Nessun tribunale è infatti riuscito,o non ha voluto,condannare l'uomo che oggi il mondo intero considera un "buono",grazie alla fedele "amicizia" con gli USA.Il Macellaio si è trasformato in "santo" e le vittime in sanguinari assassini.Questa è la verità che da sempre gli artefici del Nuovo Ordine Mondiale sono riusciti a far digerire alla gente.Tra questa gente però noi ci sentiamo estranei,visto che non siamo disposti a credere alle falsità e tanto meno a dimenticare.




nviò milizie libanesi nei campi profughi di Sabra e Chatila.
Rispondi Citando
