un dovere civico
un furto
non so






grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


"Conosco una donna che viveva in un’enclave italiana dentro i quartieri poveri di Cleveland abitata dalla working-class. Intorno a questo rifugio il crimine era fuori controllo, ma al suo interno le strade e le case erano sicure. Chiunque attraversasse l’area italiana e commettesse un crimine veniva quasi sempre catturato, grazie alla sorveglianza privata. Ma raramente il delinquente veniva condotto alla polizia, che l’avrebbe liberato in poche ore e lasciato libero di scatenarsi nuovamente. Veniva invece punito sul posto, e come risultato il crimine era rarissimo in quel rione."
Manifesto del paleolibertarismo
Ultima modifica di eq...; 16-09-09 alle 17:47
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.






grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


No permettimi di dire che la cagata pazzesca è la tua: ovvero il paragonare i salari dei capitalismi con quelli dei socialismi. Un operaio metalmeccanico russo avrà pure potuto percepire 10 dollari al mese (dato che tra l'altro, oltre a non fornire alcuna idicazione sul potere d'acquisto, secondo me è palesemente inventato..) in URSS, ma se poi si ritrova con sanità, trasporti, corrente elettrica, assicurazioni, acqua, scuola, università trasporti e servizi di tutti i tipi gratis o comunque ad un prezzo irrisorio rispetto ad un sistema capitalistico, capirai bene come quei 10 dollari in realtà sono molti di più.
E poi, non so tu cosa intenda per ricchezza di una nazione, ma sì produrre acciaio a tonnellate significa sì produrre ricchezza. La ricchezza è una risorsa, un bene che una nazione ha in eccesso rispetto alle altre. Si faceva la fila per le patate in URSS perchè il PCUS aveva sempre privilegiato (follemente) l'industria pesante (in vista di un'eventuale guerra con gli USA) rispetto a quella alimentare. Ma non andiamo OT comunque.
Non fare il relativista, sai benissimo di cosa sto parlando. Molta dei beni che troviamo nel mercato sono spazzatura con la S maiuscola di cui il capitalismo si nutre per andare avanti. Che cosa mi serve rinnovare jeans ogni due, tre mesi, comprare l'ultimo modello ipod metti caso con la videocamera quando questa ormai è incorporata dappertutto (cellulari, macchina fotografica, palmari......). Questo si chiama consumismo. Non porta progresso, semplicemente profitto a pochi e onerose spese a molte famiglie in difficoltà economica. Invece di lamentarsi perchè sono troppo tassate, queste famiglie potrebbero invece fare una revisione intelligente delle spese mensili. Evitando molte spese inutili forse a fine mese arriverebbero... Ma la cultura del consumismo è ormai così radicata da non permettere neanche più di discernere cosa veramente è utile per me e cosa non lo è.
Allora come ho detto prima nel nostro perverso sistema il valore del lavoro di una persona è dato dall'incontro della domanda e dell'offerta. Come aveva fatto notare Marx 150 anni fa, la forza lavoro altro non era (è) che una merce come tutte le altre, ergo soggetta alle fluttuazione dei mercati. Secondo me il valore del lavoro di una persona è dato dall'impegno profuso, sia nelle giornate lavorative, che nella fase di studio/tirocinio precedente.
Ultima modifica di Rebel; 16-09-09 alle 21:06