SELVA LOCANDONA
Uccisi due soldati dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) in un'imboscata, prime avvisaglie di un forte conflitto sociale.
L'esercito ha inviato centinaia di uomini e decine di mezzi militari verso la Selva Locandona, storica roccaforte del subcomandante Marcos.
E' di ieri la notizia che 18 organizzazioni hanno firmato un documento unitario denunciando la situazione politico-sociale nel Chapas.
<<Ci troviamo in una nazione evidentemente multiculturale, multilingue e multietnica, che nei fatti funziona in uno stato monoculturale, "meticciocratico", che ci spinge in un angolo, ci circonda e ci umilia>>.
<< Per disperazione - si legge ancora nel testo diffuso dai movimenti indigeni-
molti attendono programmi palliativi,mentre altri continuano a lottare all'interno delle loro comunità e regioni, come i nostri compagni di San Salvador Atenco, che hanno costretto il governo ad abbandonare i piani di costruzione di un aeroporto internazionale. Per tutte queste ragioni lo scoppio di una rivolta sociale è dietro l'angolo.
Speriamo che questi accenni di rivolta riaccendano la miccia rivoluzionaria in Chiapas.
Saluti comunisti inter-nazionalitari SOVIET




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