Silvio Berlusconi prepara la sua successione al soglio presidenziale del Milan. Il premier decide di risolvere il presunto conflitto d'interessi tra la sua carica sportiva e quella politica passando le redini della guida della società rossonera all'attuale amministratore delegato Adriano Galliani. Il Cavaliere ha annunciato il passaggio di testimone da Elsinore in Danimarca specificando che lascerà la propria carica "con molto dispiacere".
Con Berlusconi, pronto a lasciare la trincea rossonera per spostarsi nelle retrovie pur restando il patron del club (né più né meno di quanto accade alla Juve con gli Agnelli), si chiude comunque un'era che ha portato il Diavolo in cima al mondo.
Per la precisione il Milan di Berlusconi ha vinto 6 scudetti, tre Coppe dei Campioni, tre Supercoppe Europee, due Coppe Intercontinentali, 4 Supercoppe di Lega, disputando inoltre altre due finali di Coppa dei Campioni e di Coppa Intercontintale.
La prima vittoria di Berlusconi come presidente del Milan è stata lo scudetto vinto con Arrigo Sacchi in panchina nel 87-88, dopo una spettacolare rimonta sul Napoli di Maradona, seguita poi da due Coppe dei Campioni consecutive nel '89 e '90. Poi una stagione sotto tono nel 90-91, la separazione da Sacchi e la scelta di puntare su Fabio Capello che, tra il 91-92 ed il 95-96, conquisterà quattro scudetti ed una Coppa dei Campioni realizzando nel 93-94 un piccolo grande slam con scudetto, Coppa Campioni e SuperCoppa di Lega. Poi, dopo altre due stagioni prive di successi, l'ultima vittoria, lo scudetto '99 con Alberto Zaccheroni. In tutto sono stati otto gli allenatori che hanno guidato il Milan nei 16 anni di presidenza Berlusconi: Liedholm, Capello, Sacchi, ancora Capello, Tabarez, nuovamente Sacchi, quindi ancora Capello, Zaccheroni, Maldini, Terim ed infine Ancelotti.
Fa effetto che la notizia dell'addio arrivi all'alba di una stagione in cui gli arrivi di Rivaldo e Nesta paiono presagire nuovi trionfi. Forse il Cavaliere prima di defilarsi ha voluto fare un ultimo regalo al popolo rossonero. Anzi, due.
da www.datasport.it




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