IL VOLONTARIO
L'occupazione del Duomo è un pericoloso ricatto
Gli islamici non lo avrebbero fatto nel loro Paese


Valentino Giacomin Maestro volontario Benares-India

Sto seguendo da lontano (per fortuna!) la sproporzionata (rispetto al problema reale) polemica sugli immigrati accampati sul sagrato del Duomo. Visto da qui (un misero villaggio dell'India) l'episodio, appare patetico e assolutamente privo di buon senso. Vorrei mandare un messaggio a quel gruppo di trevigiani che hanno raccolto firme in piazza per una lettera da inviare al sindaco di Treviso. Perché non si rimboccano le maniche tutti assieme e non aiutano concretamente (come fanno gli alpini, ad esempio), pagando di persona, quegli immigrati? E' troppo facile passare per «buoni ragazzi» lanciando la palla ad altri.
Sono andati in piazza Duomo per raccogliere la sfida? Bene, si comportino con coerenza, smettendo di chiedere ad altri di essere buoni e di risolvere i loro problemi. Dove sono i datori di lavoro di queste persone? Perché hanno facilitato il visto di soggiorno sapendo che sarebbe stato impossibile trovare loro una casa? E' immorale «fare schei», pensando solo al proprio interesse, lasciando le grane alle amministrazioni comunali e, quindi, all'intera società. A costo di correre il rischio di essere etichettato come fascista e razzista, mi permetto di rivolgere lo stesso invito agli immigrati che protestano: prendete anche voi le vostre responsabilità, risolvendo i vostri problemi nell'ambiente in cui vi trovate, senza pretendere che cambi la società.
Forse sarebbe opportuno che anche voi cominciaste a fare un piccolo sforzo per adattarvi, cambiare, inserirvi nella cultura del paese che vi ospita, accettandone o rispettandone i valori e le tradizioni (cosa che spesso non fate) e sopportando, come tutti noi, del resto, le disfunzioni, i disvalori, le magagne del cosiddetto sistema. Avete creato un pericoloso precedente con quella occupazione (sia pure brevissima) del Duomo. E' un ricatto che non avreste mai avuto il coraggio di attuare nel vostro Paese, perché la legge e la vostra stessa coscienza ve lo impediva.Perché lo avete fatto nella città che vi ospita? Non si colpisce un' istituzione religiosa per colpire l'odiato sindaco Gentilini, provocando, ancora una volta, la calata in massa delle tivù nazionali, pronte a sparare gratuitamente sul razzismo dei trevisani ricchi e gaudenti. Un'ultima nota: qualcuno ha accusato gli amministratori di fascismo perché si preoccupano più dei nidi degli uccellini che di dare una casa ai senzatetto. Non conosco l'origine di quel riferimento agli uccellini, ma è di cattivo gusto e pecca di mancanza di carità e, soprattutto, di sensibilità. L'ecologia della mente (compresa quella degli odiati amministratori trevigiani) passa anche attraverso il rispetto della Natura. Sono convinto che se tutti gli uccellini avessero una casa, anche gli umani starebbero molto meglio. A questo punto, qualcuno potrebbe pensare che ce l'ho con una minoranza religiosa. Per fugare ogni dubbio, invito chiunque a visitare le mie scuole private gratuite, dove il 20 per cento è rappresentato da studenti appartenenti alla stessa religione degli immigrati che protestano in piazza Duomo.