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Nel film vi e' una mistificazione di fondo che si esprime nella scena del mappamondo con cui Hitler gioca.
Guardando chi oggi e' padrone del mondo con una azione che del resto dura da secoli ci sarebbe stato bene appropriatamente lo stesso Franklin Delano Roosvelt al posto mdi Hitler.
Gli USA mirano al dominio mondiale dalla loro fondazione ma la loro azione psicologica di massa riesce a gabellare che sono sempre gli altri e coltivare un tale scopo non loro. Gli Usa fanno tutto per spirito di carita' e giustizia mica per altro.
La ripresentazione del restaurato film di Chaplin e' una della
tante operazioni di condizionamentoe dell'opinione pubblica e per
di piu' a buon mercato dato che il film era li' bello e pronto.
Un poco di battage pubblicitario magari fatto dai soliti media asserviti ed il gioco e' fatto.
Unica reazione possibile:non andarlo a vedere e non dargli un
soldo.
Un saluto
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Il fatto che un'opera cinematografica od altro, venga riconosciuta "grande" è soggetta oltre che ai pareri soggettivi, ad un forte condizionamento dettato dai mass-media e dalla critica internazionale , che se vogliono, fanno sembrar grande anche una schifezza.
Da decenni assistiamo ormai alla imposizione di opere cosiddette grandi e degne di interesse culturale solo perchè vengono appoggiate da massiccie campagne pubblicitarie e insignite dei maggiori premi previsti in campo internazionale. Pertanto torniamo al solito condizionamento dei poteri forti mondialisti che programmano la grandezza delle opere in funzione dei loro contenuti, che necessariamente devono essere in linea con messaggi condizionanti che vedono sempre i buoni da una parte ed i cattivi dall'altra. Pertanto, prendendo ad esempio personaggi nostrani, l'Oscar a Benigni per La vita è bella, perchè ebreo ed il cui film tratta i temi che sappiamo ed il Nobel a Dario Fo perchè progressista anticlericale, sono gli esempi che più ci toccano da vicino.
Le tendenze ed i cambiamenti vengono orchestrati proprio con i condizionamenti delle masse che subiscono senza difese le imposizioni dall'alto che distruggono schemi tradizionali e manipolano le realtà a loro piacimento.
Pertanto diffidiamo delle opere e principalmente dei loro contenuti, perchè il cominciare a dire di non condividerne il messaggio ma di ammetterne la validità artistica, concede già la vittoria a colui che con il pretesto dell'espressione artistica intende condizionare strumentalmente i giudizi della gente a fini ben diversi dalla pura espressione artistica.
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Anche Mussolini diceva:
IL CINEMA E' L'ARMA PIU' FORTE
Hollywood e' cinema al servizio della politica americana .Appunto.
Un saluto
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il grande dittatore. Propaganda USA allo stato puro.
E uno dei peggiori film di Chaplin...
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Citazione:
Originally posted by Felix
non sapevo che Chaplin avesse orgini ebraiche, ma è vero che era filocomunista. Ricordo di aver visto un filmato di propaganda americano del 1942 in cui lui invita il pubblico a "sostenere" l'URSS.
Alcuni anni fa andai a vedere, in un piccolo cine-club ora chiuso, una rassegna di film bellici di propaganda americani dal '42 in poi(in lingua originale con traduzione simultanea, per chi la voleva). Era robetta di serie B, se non peggio. Ebbene, erano tutti incentrati sulla lotta dell'Unione Sovietica contro i nazisti; propaganda pro-URSS made in USA. In uno di questi uno degli impiegati dell'ambasciata americana a Mosca combatteva contro i nazi fianco a fianco con i sovietici, ed alla fine del film incitava i suoi concittadini a fare altrettanto per la salvezza del mondo dal male fascista.
Poi finì la guerra ed Hollywood smise di produrre questa roba per mettere i sovietici tra i cattivi.