Visualizzazione Stampabile
-
Bandiera Rossa fa autofinanziamento? Comunismo dal Basso fa autofinanziamento? L'unica rivista che lo fa è Falce e Martello. Le altre sono solo riviste che escono grazie al PRC. Non a caso la rivista di Maitan è sempre esistita grazie al fatto che gli autori dei suoi articoli erano militanti del PCI, del PSI, del PSIUP, del PDUP, di DP, del PRC....mah.....
Praxjis non è trozkista?? Conosci la storia di Voce Operaia??
Bimbo bello non venire da me a fare lezione di marxismo, piuttosto va dai tuoi dirigenti di Partito e parla di Rivoluzione, socialismo, dittatura proletaria e vedi cosa ti rispondono.
Secondo te il PRC sarebbe l'avanguardia cosciente della classe operaia e del proletariato?????????????????????????
Bimbo bello le tesi le ho lette, ti ripeto che siete solo dei pidocchi che campano solo grazie all'esistenza dei riformisti che vi fanno l'elemosina. Rivoluzionari del cazzo.
Se il sig. Bertinotti non avesse pubblicato quelle infamità su Stalin e l'URSS, i tuoi amichetti Ferrando, Maitan, Grisolia sarebbero già usciti dal partito.
-
Bandiera Rossa fa autofinanziamento? Comunismo dal Basso fa autofinanziamento? L'unica rivista che lo fa è Falce e Martello. Le altre sono solo riviste che escono grazie al PRC. Non a caso la rivista di Maitan è sempre esistita grazie al fatto che gli autori dei suoi articoli erano militanti del PCI, del PSI, del PSIUP, del PDUP, di DP, del PRC....mah.....
Praxjis non è trozkista?? Conosci la storia di Voce Operaia??
Bimbo bello non venire da me a fare lezione di marxismo, piuttosto va dai tuoi dirigenti di Partito e parla di Rivoluzione, socialismo, dittatura proletaria e vedi cosa ti rispondono.
Secondo te il PRC sarebbe l'avanguardia cosciente della classe operaia e del proletariato?????????????????????????
Bimbo bello le tesi le ho lette, ti ripeto che siete solo dei pidocchi che campano solo grazie all'esistenza dei riformisti che vi fanno l'elemosina. Rivoluzionari del cazzo.
Se il sig. Bertinotti non avesse pubblicato quelle infamità su Stalin e l'URSS, i tuoi amichetti Ferrando, Maitan, Grisolia sarebbero già usciti dal partito.
-
Citazione:
Originally posted by Azione77
Bandiera Rossa fa autofinanziamento? Comunismo dal Basso fa autofinanziamento? L'unica rivista che lo fa è Falce e Martello. Le altre sono solo riviste che escono grazie al PRC. Non a caso la rivista di Maitan è sempre esistita grazie al fatto che gli autori dei suoi articoli erano militanti del PCI, del PSI, del PSIUP, del PDUP, di DP, del PRC....mah.....
Praxjis non è trozkista?? Conosci la storia di Voce Operaia??
Bimbo bello non venire da me a fare lezione di marxismo, piuttosto va dai tuoi dirigenti di Partito e parla di Rivoluzione, socialismo, dittatura proletaria e vedi cosa ti rispondono.
Secondo te il PRC sarebbe l'avanguardia cosciente della classe operaia e del proletariato?????????????????????????
Bimbo bello le tesi le ho lette, ti ripeto che siete solo dei pidocchi che campano solo grazie all'esistenza dei riformisti che vi fanno l'elemosina. Rivoluzionari del cazzo.
Se il sig. Bertinotti non avesse pubblicato quelle infamità su Stalin e l'URSS, i tuoi amichetti Ferrando, Maitan, Grisolia sarebbero già usciti dal partito.
Io faccio parte di quelli che si autofinanziano,Bandiera Rossa è solo un gruppo di riformisti, poi ognuno è libero di definirsi come meglio crede.
Conosco benissimo le risposte dei dirigenti se parli di socialismo,dittatura del proletariato,non c'è bisogno di provare a chiedere,l'ho anche in diretta alla conferenza dei GC,ma cosa vuoi che mi freghi a me di loro, io milito in RC proprio per togliere dalla loro influenza i militanti più onesti.
Mai detto che Rc è l'avanguardia cosciente, ma ho detto i comunisti,i veri marxisti.
Maitan non sarebbe mai uscito dal partito perchè oramai ne segue completamente le direttive.Neanche Ferrando e Grisolia,che non sono miei amichetti, sarebbero usciti,quello che avevano da dire lo hanno esposto nelle loro tesi;quali fonti ti spingono a dire certe cazzate?
-
Citazione:
Originally posted by Azione77
Bandiera Rossa fa autofinanziamento? Comunismo dal Basso fa autofinanziamento? L'unica rivista che lo fa è Falce e Martello. Le altre sono solo riviste che escono grazie al PRC. Non a caso la rivista di Maitan è sempre esistita grazie al fatto che gli autori dei suoi articoli erano militanti del PCI, del PSI, del PSIUP, del PDUP, di DP, del PRC....mah.....
Praxjis non è trozkista?? Conosci la storia di Voce Operaia??
Bimbo bello non venire da me a fare lezione di marxismo, piuttosto va dai tuoi dirigenti di Partito e parla di Rivoluzione, socialismo, dittatura proletaria e vedi cosa ti rispondono.
Secondo te il PRC sarebbe l'avanguardia cosciente della classe operaia e del proletariato?????????????????????????
Bimbo bello le tesi le ho lette, ti ripeto che siete solo dei pidocchi che campano solo grazie all'esistenza dei riformisti che vi fanno l'elemosina. Rivoluzionari del cazzo.
Se il sig. Bertinotti non avesse pubblicato quelle infamità su Stalin e l'URSS, i tuoi amichetti Ferrando, Maitan, Grisolia sarebbero già usciti dal partito.
Io faccio parte di quelli che si autofinanziano,Bandiera Rossa è solo un gruppo di riformisti, poi ognuno è libero di definirsi come meglio crede.
Conosco benissimo le risposte dei dirigenti se parli di socialismo,dittatura del proletariato,non c'è bisogno di provare a chiedere,l'ho anche in diretta alla conferenza dei GC,ma cosa vuoi che mi freghi a me di loro, io milito in RC proprio per togliere dalla loro influenza i militanti più onesti.
Mai detto che Rc è l'avanguardia cosciente, ma ho detto i comunisti,i veri marxisti.
Maitan non sarebbe mai uscito dal partito perchè oramai ne segue completamente le direttive.Neanche Ferrando e Grisolia,che non sono miei amichetti, sarebbero usciti,quello che avevano da dire lo hanno esposto nelle loro tesi;quali fonti ti spingono a dire certe cazzate?
-
Io penso, per la mia esperienza, che al di la' del definirsi trotzkista o stalinista o bordighista ...o altro ancora c'è la considerazione che i partiti in generale ed RC in particolare siano i luoghi meno adatti non tanto allo sviluppo di un dibattito teorico, benche' questo poi risponda ad esigenze tattiche del momento ( elezioni, atteggiamento di captatio benevolentiae verso un determinato partito o movimento per opportunismo ....) ma ad un vero processo di rigenerazione delle idee che implica anche un'autocritica feroce.Ora il partito è come una chiesa ed il Pci è stato un esempio di parallelismo con il Vaticano in questo senso : ora il papa non si sognerebbe mai di dire ai fedeli guardate che Gesu' ha sbagliato su questo e su quell'altro, ma dobbiamo guardarne l'operato in senso nuovo e critico perche' si delegittimerebbe insieme a tutti i cardinali e cosi' i leaders dei partiti comunisti europei non possono andare a dire ai militanti che il marxismo è in crisi .
Per questo il PRC non ha mai aperto un dibattito radicale sulla crisi del marxismo,perche' cio' avrebbe portato ad una delegittimazione del suo ceto burocratico professionale di matrice ingraiana -rossandiana, togliattina-berlingueriana e massimalistico-socialista alla quale si rifa' Bertinotti.
Le riflessioni ed i mutamenti , le riforme radicali del pensiero si fanno fuori dei partiti, non in questi apparati ormai ridotti a chiesette sempre piu' vuote di idee con sempre meno militanti disposti all'ascetismo ed al credo.Non è solo abiurando lo stalinismo( troppo facile...è come sparare sulla Croce Rossa...) che si fa nuova teoria, ma anche criticando l'operaismo e l'economicismo che invece restano punti fondamentali del PRC di Bertinotti.
-
Io penso, per la mia esperienza, che al di la' del definirsi trotzkista o stalinista o bordighista ...o altro ancora c'è la considerazione che i partiti in generale ed RC in particolare siano i luoghi meno adatti non tanto allo sviluppo di un dibattito teorico, benche' questo poi risponda ad esigenze tattiche del momento ( elezioni, atteggiamento di captatio benevolentiae verso un determinato partito o movimento per opportunismo ....) ma ad un vero processo di rigenerazione delle idee che implica anche un'autocritica feroce.Ora il partito è come una chiesa ed il Pci è stato un esempio di parallelismo con il Vaticano in questo senso : ora il papa non si sognerebbe mai di dire ai fedeli guardate che Gesu' ha sbagliato su questo e su quell'altro, ma dobbiamo guardarne l'operato in senso nuovo e critico perche' si delegittimerebbe insieme a tutti i cardinali e cosi' i leaders dei partiti comunisti europei non possono andare a dire ai militanti che il marxismo è in crisi .
Per questo il PRC non ha mai aperto un dibattito radicale sulla crisi del marxismo,perche' cio' avrebbe portato ad una delegittimazione del suo ceto burocratico professionale di matrice ingraiana -rossandiana, togliattina-berlingueriana e massimalistico-socialista alla quale si rifa' Bertinotti.
Le riflessioni ed i mutamenti , le riforme radicali del pensiero si fanno fuori dei partiti, non in questi apparati ormai ridotti a chiesette sempre piu' vuote di idee con sempre meno militanti disposti all'ascetismo ed al credo.Non è solo abiurando lo stalinismo( troppo facile...è come sparare sulla Croce Rossa...) che si fa nuova teoria, ma anche criticando l'operaismo e l'economicismo che invece restano punti fondamentali del PRC di Bertinotti.
-
Citazione:
Originally posted by pietro
Io penso, per la mia esperienza, che al di la' del definirsi trotzkista o stalinista o bordighista ...o altro ancora c'è la considerazione che i partiti in generale ed RC in particolare siano i luoghi meno adatti non tanto allo sviluppo di un dibattito teorico, benche' questo poi risponda ad esigenze tattiche del momento ( elezioni, atteggiamento di captatio benevolentiae verso un determinato partito o movimento per opportunismo ....) ma ad un vero processo di rigenerazione delle idee che implica anche un'autocritica feroce.Ora il partito è come una chiesa ed il Pci è stato un esempio di parallelismo con il Vaticano in questo senso : ora il papa non si sognerebbe mai di dire ai fedeli guardate che Gesu' ha sbagliato su questo e su quell'altro, ma dobbiamo guardarne l'operato in senso nuovo e critico perche' si delegittimerebbe insieme a tutti i cardinali e cosi' i leaders dei partiti comunisti europei non possono andare a dire ai militanti che il marxismo è in crisi .
Per questo il PRC non ha mai aperto un dibattito radicale sulla crisi del marxismo,perche' cio' avrebbe portato ad una delegittimazione del suo ceto burocratico professionale di matrice ingraiana -rossandiana, togliattina-berlingueriana e massimalistico-socialista alla quale si rifa' Bertinotti.
Le riflessioni ed i mutamenti , le riforme radicali del pensiero si fanno fuori dei partiti, non in questi apparati ormai ridotti a chiesette sempre piu' vuote di idee con sempre meno militanti disposti all'ascetismo ed al credo.Non è solo abiurando lo stalinismo( troppo facile...è come sparare sulla Croce Rossa...) che si fa nuova teoria, ma anche criticando l'operaismo e l'economicismo che invece restano punti fondamentali del PRC di Bertinotti.
Certo in RC è difficile portare avanti le critiche alla strategia dei dirigenti,e sollevare un dibbattito teorico più elevato che non le alleanze politiche fondamentalmente perchè hanno oramai perso completamente di vista l'obbiettivo finale dei comunisti e cioè la trasformazione della società,ma lo si può fare e si deve lavorare nelle organizzazioni di massa perchè è a queste che si rivolgono i lavoratori e quindi per incidere realmente nei movimenti reali e propagandare il più possibile le idee rivoluzionarie e non lasciare i lavoratori politicamente più arretrati nelle mani di questi burocrati socialdemocratici(o forse neanche visto che hanno votato il pacchetto Treu).Per quanto riguarda la concezione del partito,io condivido quello che Lenin aveva scritto sul Che fare?,penso che andrebbe letto e studiato.La situazione argentina dimostra che se non c'è un partito rivoluzionario che abbia radicamento nella classe operaia la lotta di classe sfocia in ribellismo senza sbocchi politici.
-
Citazione:
Originally posted by pietro
Io penso, per la mia esperienza, che al di la' del definirsi trotzkista o stalinista o bordighista ...o altro ancora c'è la considerazione che i partiti in generale ed RC in particolare siano i luoghi meno adatti non tanto allo sviluppo di un dibattito teorico, benche' questo poi risponda ad esigenze tattiche del momento ( elezioni, atteggiamento di captatio benevolentiae verso un determinato partito o movimento per opportunismo ....) ma ad un vero processo di rigenerazione delle idee che implica anche un'autocritica feroce.Ora il partito è come una chiesa ed il Pci è stato un esempio di parallelismo con il Vaticano in questo senso : ora il papa non si sognerebbe mai di dire ai fedeli guardate che Gesu' ha sbagliato su questo e su quell'altro, ma dobbiamo guardarne l'operato in senso nuovo e critico perche' si delegittimerebbe insieme a tutti i cardinali e cosi' i leaders dei partiti comunisti europei non possono andare a dire ai militanti che il marxismo è in crisi .
Per questo il PRC non ha mai aperto un dibattito radicale sulla crisi del marxismo,perche' cio' avrebbe portato ad una delegittimazione del suo ceto burocratico professionale di matrice ingraiana -rossandiana, togliattina-berlingueriana e massimalistico-socialista alla quale si rifa' Bertinotti.
Le riflessioni ed i mutamenti , le riforme radicali del pensiero si fanno fuori dei partiti, non in questi apparati ormai ridotti a chiesette sempre piu' vuote di idee con sempre meno militanti disposti all'ascetismo ed al credo.Non è solo abiurando lo stalinismo( troppo facile...è come sparare sulla Croce Rossa...) che si fa nuova teoria, ma anche criticando l'operaismo e l'economicismo che invece restano punti fondamentali del PRC di Bertinotti.
Certo in RC è difficile portare avanti le critiche alla strategia dei dirigenti,e sollevare un dibbattito teorico più elevato che non le alleanze politiche fondamentalmente perchè hanno oramai perso completamente di vista l'obbiettivo finale dei comunisti e cioè la trasformazione della società,ma lo si può fare e si deve lavorare nelle organizzazioni di massa perchè è a queste che si rivolgono i lavoratori e quindi per incidere realmente nei movimenti reali e propagandare il più possibile le idee rivoluzionarie e non lasciare i lavoratori politicamente più arretrati nelle mani di questi burocrati socialdemocratici(o forse neanche visto che hanno votato il pacchetto Treu).Per quanto riguarda la concezione del partito,io condivido quello che Lenin aveva scritto sul Che fare?,penso che andrebbe letto e studiato.La situazione argentina dimostra che se non c'è un partito rivoluzionario che abbia radicamento nella classe operaia la lotta di classe sfocia in ribellismo senza sbocchi politici.
-
Quindi compagno sei di Falce e martello, bene se è questo il tuo scopo, lavorare all'interno di Rifondazione per portare via i militanti più onesti, ti rendo onore. Confido nella tua buona fede di comunista. Per "amichetti" intendevo coloro che si richiamano al trozkismo, tu conosci meglio di me la mala-fede che accompagna certi esseri che circolano in Rifondazione.
-
Quindi compagno sei di Falce e martello, bene se è questo il tuo scopo, lavorare all'interno di Rifondazione per portare via i militanti più onesti, ti rendo onore. Confido nella tua buona fede di comunista. Per "amichetti" intendevo coloro che si richiamano al trozkismo, tu conosci meglio di me la mala-fede che accompagna certi esseri che circolano in Rifondazione.