Il primo girotondo preautunnale è contro il sindaco leghista di Treviso Giancarlo Gentilini, il paladino della "razza piave" contro l'invasione degli immigrati: come preannunciato nei giorni scorsi, questa mattina oltre cinquecento persone hanno dato vita ad un colorato girotondo di protesta che si è snodato dal duomo - teatro per una settimana della protesta degli extracomunitari sfrattati - a piazza dei Signori, dove si sono formati più giri concentrici di manifestanti.
Assente, per impegni di lavoro, l'attore Marco Paolini, presente invece il poeta napoletano Lello Voce, oltre ad alcuni esponenti dell'opposizione di centrosinistra e ai militanti dell'associazione no global M21. Numerosi gli slogan, gridati e scritti, contro il razzismo, la xenofobia e Gentilini: da "l'unica razza esistente è quella umana" a "i fiumi scorrono e non fanno distinzione di razza". Molti giovani portavano legato intorno al collo un sacchettino pieno d'acqua con la scritta "razza" accompagnata dal nome di fiumi stranieri, come Danubio, Nilo, Volga. La manifestazione si è conclusa tranquillamente in un paio d'ore. (red)
da www.repubblica.it




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