Haider lascia: rottura sulla riduzione delle tasse
Il leader austriaco del partito populista Fpoe rompe con i membri del suo schieramento al governo: voleva la riduzione delle tasse entro il 2003. Ora l'esecutivo ha deciso che arriverà nel 2004.
VIENNA – “Abbandonerò ogni attività politica a livello federale e metterò progressivamente fine alla mia carriera”. Un gesto di rottura quello di Joerg Haider, leader del partito populista austriaco (Fpoe), schieramento nazionalista che tanto allarme ha suscitato in Europa.
Haider lascia per la frattura creatasi tra lui e il partito in materia fiscale. Il leader, governatore della corinzia, da tempo chiede infatti una riduzione fiscale. Ma questa volta proprio i ministri del suo schieramento lo hanno tradito: la vicecancelliere Susanne Riess-Passer, cui due anni Haider fa aveva consegnato la guida del partito, ha deciso con gli alleati del Partito popolare di rinviare la riduzione delle tasse al 2004, dopo le elezioni legislative. La scelta è avvenuta dopo il disastro ambientale causato dalle inondazioni di metà agosto. Le alluvioni hanno infatti causato ingenti spese per il governo. La stessa decisione è stata presa per i medesimi motivi dal governo tedesco. La vicecancelliere ''ha imposto il suo punto di vista'', ha detto Haider a proposito della decisione presa in barba alle sue posizioni. “Dovrà assumersene la responsabilità alle elezioni del 2003, ha precisato il leader alla televisione nazionale.
(31 AGOSTO 2002; ORE 90)




0)
Rispondi Citando
