Chi ha ragione sotto un'ottica libertaria? E perchè?


Chi ha ragione sotto un'ottica libertaria? E perchè?
Su chi abbia ragione non penso che il libertarismo possa dare risposta, però forse può suggerire uan soluzione: la secessione di israele dal medioriente con la costruzione di una cortina di ferro attorno ai suoi territori, previa spartizione delle zone miste.
saluti padani


Bella domanda..
Diciamo innanzitutto che ragionare in termini statuali non può essere considerato un ragionamento correttamente libertario. Il nostro ragionamento, si dovrebbe basare sui diritti di proprietà sopra i territori contesi tra i coloni ebrei e i palestinesi.
Per dare una soluzione si dovrebbe quindi cercare caso per caso, come suggerisce Rothbard, se il titolo di proprietà è legittimo.
In generale e quindi, ahimè, semplificando, mi sento di dire che la stragrande maggioranza degli insediamenti ebraici sono sorti su territori di proprietà di nessuno….è dura, conoscendo la voglia di fare di certe popolazioni, pensare che i palestinesi (per lo più, se non erro, nomadi) abbiano “mischiato il sudore del loro lavoro alla terrà” cosicché da divenirne proprietari.
Detto questo, in un ottica di breve termine e quindi con la presenza dello stato, la soluzione di Pinocchio mi sembra la più logica.
Sa£udi serenissimi da Pippo III.


Buon senso allo stato puro.Originally posted by PINOCCHIO
Su chi abbia ragione non penso che il libertarismo possa dare risposta, però forse può suggerire uan soluzione: la secessione di israele dal medioriente con la costruzione di una cortina di ferro attorno ai suoi territori, previa spartizione delle zone miste.
saluti padani


E se invece i diritti di proprietà fossero legittimi?Originally posted by Pippo III
Bella domanda..
Diciamo innanzitutto che ragionare in termini statuali non può essere considerato un ragionamento correttamente libertario. Il nostro ragionamento, si dovrebbe basare sui diritti di proprietà sopra i territori contesi tra i coloni ebrei e i palestinesi.
Per dare una soluzione si dovrebbe quindi cercare caso per caso, come suggerisce Rothbard, se il titolo di proprietà è legittimo.
In generale e quindi, ahimè, semplificando, mi sento di dire che la stragrande maggioranza degli insediamenti ebraici sono sorti su territori di proprietà di nessuno….è dura, conoscendo la voglia di fare di certe popolazioni, pensare che i palestinesi (per lo più, se non erro, nomadi) abbiano “mischiato il sudore del loro lavoro alla terrà” cosicché da divenirne proprietari.
Detto questo, in un ottica di breve termine e quindi con la presenza dello stato, la soluzione di Pinocchio mi sembra la più logica.
Sa£udi serenissimi da Pippo III.
Israele sarebbe nata con il sopruso e l'ingiustizia.
E' veramente difficile dare una risposta, su questo concordo.


Mah, sono ignorante a riguardo della questione mediorientale, ma i palestinesi mi paion tutto fuorchè facilmente classificabili entro la figura tipica dell'homesteader..Originally posted by ARI6
E se invece i diritti di proprietà fossero legittimi?
Israele sarebbe nata con il sopruso e l'ingiustizia.
E' veramente difficile dare una risposta, su questo concordo.
In ogni caso, nel dubbio, dire che la "mozione Pinocchio" deve ritenersi approvata:k
Sa£udi serenissimi da Pippo III.


Potreste spiegarmi cosa significa "secessione dal medioriente", "costruzione di una cortina di ferro" e in base a quale criterio dovrebbero avvenire le spartizioni, che è poi il nodo cruciale?Su chi abbia ragione non penso che il libertarismo possa dare risposta, però forse può suggerire uan soluzione: la secessione di israele dal medioriente con la costruzione di una cortina di ferro attorno ai suoi territori, previa spartizione delle zone miste.
Saluti Libertari.![]()
Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchè queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.


Proprietà e volontà.....
Sa£udi serenissimi da Pippo III.


Chi abbia ragione non saprei dirlo. Anzi, probabilmente nessuno ha ragione, perchè la rete di violenze reciproche è talmente fitta che difficilmente si potrebbero rintracciare torti o ragioni. Però penso che, nella classifica dei torti, Israele non arrivi certo per seconda, visto che quello Stato (con la S volutamente maiuscola, perchè Israele è l'orgasmo, la Monna Lisa degli stati) accampa diritti su terre che non gli spettano; ha l'apparato bellico e terroristico più terribile del mondo; detiene dirca il 90% delle terre (chiaro indice di un regime socialista); pretende una legittimazione internazionale sulla base dei massacri e dei pogrom che compie con cruenta regolarità da decenni. In altre parole, Arafat sarà anche un pezzo di merda, ma Sharon non è in nulla diverso da Hitler.


D'accordissimo.Originally posted by Stonewall
Arafat sarà anche un pezzo di merda, ma Sharon non è in nulla diverso da Hitler.