Quotidiano iracheno: possibile finto attentato di Israele in Usa
Baghdad, 16:03
Nel tentativo di indurre gli Stati Uniti a sferrare una vasta offensiva militare contro l'Iraq, Israele potrebbe compiere un attacco terroristico in territorio americano facendone ricadere la responsabilità sugli arabi e gli islamici in generale o, magari, soltanto sugli iracheni. E' quanto sostiene oggi, in un editoriale, il diffuso quotidiano Babel, diretto da Uday Hussein, figlio maggiore del presidente iracheno Saddam.
Secondo il giornale, "l'amministrazione Usa non è riuscita a trovare il minimo collegamento tra l'Iraq e gli avvenimenti dell'11 settembre né a coagulare un'alleanza in chiave anti- irachena. Di conseguenza l'entità sionista potrebbe fare ricorso ad un'azione terroristica negli Stati Uniti in linea con la propria volontà di vedere aggredito l'Iraq".
Babel sostiene inoltre che "l'entità sionista spera di coinvolgere gli Stati Uniti in un conflitto insensato di cui essa approfitterà per definire il proprio contenzioso con il popolo palestinese ed imporre la propria egemonia nella regione".(red)
03 settembre 2002




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0 ora locale. Ma il piano era già partito. L'infallibile ordine americano aveva colto sul fatto solo i fotografi dell'operazione (subito rilasciati)...