Per quanto riguarda Firenze e la Toscana è l'ARCI che si sta facendo carico dell'organizzazione della manifestazione. Da Firenze partiranno due "treni speciali" e da diversi Comuni alcuni autobus. Pertanto per prenotare i posti è necessario chiamare l'ARCI provinciale di Firenze presso la nuova sede di Piazza dei Ciompi 11 - ai seguenti numeri di telefono 055-262971 (centralino) e 055-26297257-26297218; fax 055-26297266 - email: firenze@arci.it.
La partenza sarà la mattina del 14 settembre e il rientro entro la sera: Trenitatalia non ha ancora comunicato gli orari, che dovrebbero esserci nei prossimi giorni. Il costo del biglietto è di 22 euro. E' indispensabile prenotare il biglietto e poi passare a ritirarlo prima della partenza del treno: i biglietti saranno disponibili dal 6 settembre. La manifestazione si terrà in Piazza del Popolo dove si alterneranno sul palco personalità per interventi e artisti. Avrà inizio dopo le 14.00 e si concluderà intorno alle 19.00. E' in ogni caso essenziale essere a Roma entro le 12.30 del sabato per non avere problemi a raggiungere la piazza.
I prossimi giorni saranno decisivi per la riuscita della manifestazione. La sensazione, che si ha dalla circolazione di e-mail, è che centinaia di persone, nelle più diverse località, stiano lavorando per organizzarla. Nessun autocompiacimento e nessuna pausa, però: Piazza del Popolo è davvero molto grande.
Alcune notizie su temi cruciali:
COMUNICAZIONE:
E' possibile avere ulteriori informazioni e aggiornamenti collegandosi con i siti: www.igirotondi.it e www.centomovimenti.it.
TRASPORTI:
Nei siti www.igirotondi.it potrete trovare anche una pagina per chi offre o cerca passaggi in automobile dalle varie città.
AUTOFINANZIAMENTO:
Il quotidiano di Alleanza nazionale, "Il secolo d'Italia" ha aperto una campagna di menzogne: ha scritto infatti che i partiti del centro-sinistra finanzieranno la manifestazione.
Falso, ovviamente. Non abbiamo chiesto e non chiederemo ai partiti (o altre organizzazioni) nulla. Pagheremo tutto di tasca nostra, fino all'ultimo euro. E questo malgrado i costi della manifestazione siano elevati (quasi da paura, anzi).
Tutti coloro che partecipano all'organizzazione stanno lavorando rigorosamente gratis, ovviamente (e in realtà, anzi, pagando in proprio molte spese vive, dai telefoni alla benzina, eccetera). I cantanti che saranno sul palco parteciperanno a titolo gratuito.
Tutti si pagheranno il proprio viaggio, compresi quelli che i viaggi li stanno organizzando. Molte delle attrezzature (palco, amplificatori ecc.) vanno in buona parte pagate in anticipo così come i treni speciali.
Il giorno della manifestazione circoleranno le "ceste" per una mega-colletta, come al Palavobis (più a ridosso della manifestazione ne daremo la dettagliata descrizione, con riferimenti ai documenti visibili di chi sarà autorizzato alla raccolta).
Fin da ora abbiamo però attivato, grazie alla collaborazione dell'Arci nazionale che ringraziamo vivamente, due modalità di pagamento per partecipare subito all'autofinanziamento della manifestazione:
CONTO CORRENTE POSTALE n.ro 87210001
Intestato: ARCI Nuova Associazione - Via Monti di Pietralata, 16 - 00157 - ROMA
Causale: "CentoMovimenti" (o "14 settembre" o altro, va bene qualunque cosa renda riconoscibile la destinazione della donazione)
Oppure un bonifico bancario (tramite qualsiasi banca) sul CONTO CORRENTE BANCARIO n.ro 505052 (codice ABI 05018 codice CAB 12100 ), della Banca Popolare Etica - Filiale di Roma
Intestato: ARCI Nuova Associazione "Cento Movimenti" - Via Monti di Pietralata, 16 - 00157 ROMA Causale: va bene "14 settembre" o anche qualsiasi cosa, il conto è stato aperto appositamente e viene usato solo per questa occasione.
IL 14 SETTEMBRE
Vogliamo far sentire al Parlamento la voce di una larga parte dell'opinione pubblica che protesta contro chi intende improvvisamente sostenere l'impellente urgenza di ripristinare una norma di legge soppressa nel 1989;
Vogliamo far sentire al Parlamento la nostra indignazione verso chi pretenderebbe addirittura di applicare tale norma anche ai procedimenti giudiziari in corso, con evidenti conseguenze sugli interessi processuali di determinati imputati;
Vogliamo far sentire i nostro "no" pacifico, forte e chiaro a chi pretende di legiferare ignorando perfino le prevedeibili ripercussioni - in termini di artificiose dilazioni e procurate prescrizioni- su numerosi altri processi, compresi quelli di mafia.
SAREMO A ROMA
per dire no alla legge Cirami che viola lo stato di diritto, per una giustizia uguale per tutti, per la difesa dei principi fondamentali sanciti dalla Costituzione




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