Ore 3,20 la terra trema. Mi sveglio soprattutto per l'agitazione dei miei familiari, il tempo di realizzare e alzarmi e il sisma è finito. La paura, aiutata dalle scosse di assestamento, comincia a serpeggiare per le strade della città e convince molti palermitani a cercare rifugio nelle piazze e nelle zone dove il pericolo di crolli è minore. Mi rendo conto che a casa è tutto a posto e nonostante le telefonate di amici e parenti, e il fuggi fuggi tutto attorno decido con i miei familiari di riprendere la via del letto. La seconda scossa alle 8,16 mi coglie mentre servovla Santa Messa, il Parroco nonostante l'agitazione dei fedeli, il tremare delle panche, dell'altare e del crocifisso di legno mi fa cenno di continuare. Al momento della consacrazione la calma è ristabilita e la Messa finisce normalmente. Fuori dalla Chiesa nessuno, le persone sono concentrate in spazi che vengono ritenuti sicuri. I tg, in particolare quelli regionali, ci informano che la situazione è sotto controllo e che non ci sono grossi danni, solamente due vittime indirette del sisma. Ma la paura continua ad aggirarsi per le strade della città, e cominciano a girare voci che danno per imminenti nuove scosse telluriche. Fortunatamente istituzioni, esperti e forze dell'ordine riescono intorno all'ora di pranzo a riportare un pò di calma e ad averla vinta sui "profeti di sventura". I tg continuano ad informare sui danni, ma informano anche dell'ottimo lavoro svolto dalle istituzioni e dalle forze dell'ordine che perfettamente coordinate hanno prestato soccorso ai cittadini, hanno verificato i danni e sono intervenute ripetutamente per sconfiggere la paura e tranquillizzare i cittadini.
Un pò tutti i palermitani questa mattina, dopo ore di paura, hanno ripetuto o pensato le medesime parole pronunciate dal presidente della regione Totò Cuffaro: ''Possiamo solo ringraziare la Madonna perche' non ci sono stati grossi danni in Sicilia''.




Rispondi Citando
