Manifestazione di Milano della curva Nord Bresciana.
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Manifestazione di Milano della curva Nord Bresciana.
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Andate a dirlo al vostro presidente, allora, che non rompesse più le palle con i soldi che vuole dalle pay tv. L'offerta di 5 milioni è più che sufficiente per squadre di quel livello e che non porteranno nemmeno a recuperare le spese.
Inoltre ricordo a tutti coloro che sono con tanta forza contro le pay tv che Roberto Baggio con la maglia del Brescia ve lo sareste sognato dieci anni fa! Secondo voi con che li paga i soldi del suo ingaggio, con i vostri abbonamenti????
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Infatti, ora e sempre CORIONI VATTENE!Originally posted by Österreicher
Andate a dirlo al vostro presidente, allora, che non rompesse più le palle con i soldi che vuole dalle pay tv. L'offerta di 5 milioni è più che sufficiente per squadre di quel livello e che non porteranno nemmeno a recuperare le spese.
Inoltre ricordo a tutti coloro che sono con tanta forza contro le pay tv che Roberto Baggio con la maglia del Brescia ve lo sareste sognato dieci anni fa! Secondo voi con che li paga i soldi del suo ingaggio, con i vostri abbonamenti????


Corioni vattene perché vi ha ingaggiato Roberto Baggio? Perché ha speso trenta miliardi per acquistare uno degli attaccanti più promettenti come Luca Toni? O forse perché non ha dato un posto nel consiglio di amministrazione, con abbonamenti omaggio (più di quelli che già dà), ai rappresentanti dei tifosi?Originally posted by Il_Siso
Infatti, ora e sempre CORIONI VATTENE!
Perché Corioni vattene? Sono curioso di sapere questo
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CORIONI VATTENE
Ogni volta che il Brescia ottiene qualche risultato positivo ci sentiamo chiedere il perché di questo striscione. Sebbene rispettiamo le opinioni di tutti i tifosi, a patto che siano volte a fare il bene del Brescia e non del suo presidente, che si chiami egli Corioni oppure Pincopallino (noi tifiamo solo per il Brescia), ribadiamo che la nostra contestazione alla società Brescia Calcio ed in particolare a chi la rappresenta, non dipende certo da qualche sconfitta né, soprattutto, da una eventuale retrocessione, alla quale noi non abbiamo mai pensato, neanche nei momenti più difficili. Crediamo, infatti, nella potenzialità della squadra allestita per questo campionato. Pensiamo, fra l’altro, che il Brescia meriterebbe qualcosa di più di quello che ha in questo momento e, se non fosse per certe scelte tecniche (non si saprà mai se dell’allenatore o del presidente) che hanno caratterizzato il campionato fino alla partita con l’Atalanta, ora saremmo probabilmente più tranquilli. Sicuramente si è speso più del necessario per acquistare giocatori voluti fortemente e che oggi vediamo raramente in campo (ed anche in tribuna); giocatori con contratti e stipendi tutt’altro che leggeri e che incideranno sul bilancio del Brescia ancora per qualche anno; giocatori a fine carriera, oppure prestati in cambio di opzioni sui nostri migliori giovani che, “incedibili”, saranno probabilmente venduti per risanare il bilancio. Non ultime vengono poi quelle “promesse” del calcio straniero di cui tanto si parlava all’inizio di stagione (e che dovevano essere il futuro del Brescia), che si sono rivelate, “ma va”…., delle autentiche schiappe. Tutto questo alla faccia di chi pensa solo a salvarsi (“e poi vedremo”) e grazie soprattutto a chi considera il Brescia un bene unico della famiglia Corioni e non piuttosto patrimonio di una città e di una provincia come è nel resto d’Italia. Per chi ha poca memoria ricordiamo che Corioni, alla fine dello scorso campionato, coerente con la linea presa dalla società negli ultimi due anni (linea che ci aveva convinti perfino a togliere il sopraccitato striscione), promise pubblicamente un allenatore di programma ed una squadra che non sarebbe stata stravolta, bensì rafforzata e, soprattutto, ringiovanita. A noi, “privatamente”, promise fra l’altro che avrebbe migliorato l’organizzazione societaria con professionisti seri e capaci, per non commettere più gli errori del passato che tanto ci avevano fatto incazzare. A noi, infatti, interessava più una società che rispettasse la dignità di tutti i tifosi e che desse delle garanzie per il futuro, più che l’imminente promozione. Ci ritroviamo, invece, con una società che, come in passato, sta dimostrando la sua “pochezza” in ogni caso che affronta: basta pensare alla vicenda di Bonazzoli, alla disparità degli abbonamenti, ai prezzi dei biglietti di Curva Nord, alle dichiarazioni di Mazzone sui tifosi del Brescia, ai comunicati deliranti dell’addetto stampa, al rapporto giocatori-tifosi, al caso Paparesta e conseguente squalifica, ecc. ecc. Corioni conosce comunque benissimo il significato di questo striscione e dovrebbe ringraziarci del fatto che non abbiamo ancora reso pubblico anche ciò che è successo al termine dello scorso campionato, prima che scoppiassero le violente contestazioni nei suoi confronti (non è detto che in futuro non si decida di raccontare a tutti questi fatti). Soprattutto Corioni sapeva già che quello striscione sarebbe ricomparso, nello stesso momento in cui fece quelle promesse, visto che, come ha recentemente ammesso, non aveva alcuna intenzione di mantenerle; semplicemente prendeva tempo in vista magari di qualche “avvenimento” che ci avrebbe “convinti” a smettere la protesta. Se non bastassero queste motivazioni, chiediamo a chi ci accusa di essere strumentalizzati o, peggio ancora, pagati, di domandarsi perché dovremmo continuare questa battaglia, nella quale abbiamo tutto da perdere, quando potremmo tranquillamente “rimetterci” alla bontà del presidente, capace, come ha già dimostrato, di gesti molto generosi con chi lo difende. Più il tempo passa e più siamo convinti che non è appoggiando Corioni in ogni sua cazzata che si fa il bene del Brescia. Ci piacerebbe quindi che anche chi non viene più allo stadio per protesta, lo facesse insieme a noi (alla faccia di chi vorrebbe che ce ne stessimo a casa), perché soltanto con le contestazioni si cambiano le cose e si ottiene rispetto, soprattutto quando si ha a che fare con una società come la “nostra”. Sempre col Brescia, ma sempre contro Corioni. Brescia, aprile 2001
SENZA DIMENTICARE LA PAGLIACCIATA CHE HA FATTO ALL'INIZIO DEL CAMPIONATO SCORSO


Brescia-Sampdoria Noi non dimentichiamo!
Le foto e il volantino.
Noi non dimentichiamo!
Il 24 agosto 2001, esattamente una anno fa, in una lettera aperta alla città, pubblicata integralmente su tutti gli organi di stampa locali e nazionali, il presidente Corioni denunciava alcuni rappresentanti della Curva Nord, rei -secondo lui- di ricatto e minaccia alla sua persona.
Questi ragazzi (fra cui una donna che aveva l’unica colpa di essere la compagna di uno di loro), oltre a subire un vero e proprio linciaggio morale (con tutto ciò che comporta), rischiarono addirittura di essere arrestati (alcuni di loro sono tutt’ora indagati!) per crimini tanto efferati, quanto falsi. Tutto questo lo subirono anche grazie alle pressioni che il presidente fece sull’opinione pubblica. Oggi pochi ricordano il clima di inquisizione di quei giorni e la conseguente caccia alle streghe. NOI SI! NOI RICORDIAMO!
Nessuno, e sottolineiamo nessuno, ci difese pubblicamente (non che ci fosse dovuto qualcosa) e, a parte qualche messaggio di solidarietà dalle Curve gemellate e da qualche gruppo rivale, la maggioranza pensò bene di schierarsi col più “potente”. La sola cosa che ci ha dato la forza di reagire e risollevarci, dimostrando con i fatti la falsità e l’inconsistenza delle accuse di Corioni, sono stati la vostra solidarietà ed il vostro entusiasmo.
Oggi quindi, se siamo cresciuti (non solo numericamente) e siamo più forti, il merito è soprattutto vostro. Grazie Ragazzi!
MAI PAGATI MAI SCAPPATI!
Sempre in prima linea! Sicuramente, quasi tutti avrete saputo della nostra protesta contro la Lega Calcio. Molti però non ne conoscono le motivazioni ed è per questo che abbiamo deciso di renderle note attraverso una conferenza stampa.
Inizialmente si era pensato ad un comunicato, ma c’era il rischio che venisse sottovalutato e quindi scartato. Inoltre poteva essere frainteso o, peggio ancora, strumentalizzato.
Chi però si è esposto in prima persona ed ha speso la propria faccia con la stampa, spiegando nei dettagli le ragioni di questa protesta, non l’ha fatto certo per manie di protagonismo, come ha insinuato qualche sfigato “invidioso” e vigliacco, dall’alto della propria superbia e presunzione e, soprattutto, ben protetto dietro la tastiera di un pc!
Comunque, visto che c’è ancora chi pensa di cambiare il mondo insultandoci, martedì sera avrà l’occasione per farlo. Infatti abbiamo organizzato una riunione straordinaria, aperta a tutti (significa che è importante che ci siate tutti!!!). Vi aspettiamo martedì sera alla Casa del Popolo Biancoblù, alle 21,30. Puntuali per favore! (Potrete anche iscrivervi per la trasferta di Genova).
Grazie alla conferenza stampa, la nostra protesta ha fatto il giro dell’Italia e molti gruppi (non quelli virtuali), avendo saputo delle nostre iniziative, ci hanno contattato. A breve decideremo quindi alcune iniziative comuni. Noi però non aspetteremo tanto e quindi, oltre agli scontati striscioni e cori di protesta, avremmo intenzione di organizzare un sit-in (che l’è mia el te de le sic) di fronte alla Lega Calcio.
Visto che la sede della Lega è a Milano e visto che sabato si gioca a Genova, potremmo decidere di far coincidere le due cose. Ma aldilà del giorno in cui sarà organizzato il sit-in, la cosa più importante, quella che potrà determinare il successo dell’iniziativa, è sicuramente la vostra presenza. quindi tutti a Genova, o meglio, TUTTI A MILANO!!!!
BRESCIA 1911 MENTALITA’ ULTRAS
Brescia, 24 agosto 2002
Visto che parli di cose che evidentemente non conosci ti informi che il sig. Corioni non regala NESSUNA tessera.


Brescia-Sampdoria Noi non dimentichiamo!
Le foto e il volantino.
Noi non dimentichiamo!
Il 24 agosto 2001, esattamente una anno fa, in una lettera aperta alla città, pubblicata integralmente su tutti gli organi di stampa locali e nazionali, il presidente Corioni denunciava alcuni rappresentanti della Curva Nord, rei -secondo lui- di ricatto e minaccia alla sua persona.
Questi ragazzi (fra cui una donna che aveva l’unica colpa di essere la compagna di uno di loro), oltre a subire un vero e proprio linciaggio morale (con tutto ciò che comporta), rischiarono addirittura di essere arrestati (alcuni di loro sono tutt’ora indagati!) per crimini tanto efferati, quanto falsi. Tutto questo lo subirono anche grazie alle pressioni che il presidente fece sull’opinione pubblica. Oggi pochi ricordano il clima di inquisizione di quei giorni e la conseguente caccia alle streghe. NOI SI! NOI RICORDIAMO!
Nessuno, e sottolineiamo nessuno, ci difese pubblicamente (non che ci fosse dovuto qualcosa) e, a parte qualche messaggio di solidarietà dalle Curve gemellate e da qualche gruppo rivale, la maggioranza pensò bene di schierarsi col più “potente”. La sola cosa che ci ha dato la forza di reagire e risollevarci, dimostrando con i fatti la falsità e l’inconsistenza delle accuse di Corioni, sono stati la vostra solidarietà ed il vostro entusiasmo.
Oggi quindi, se siamo cresciuti (non solo numericamente) e siamo più forti, il merito è soprattutto vostro. Grazie Ragazzi!
MAI PAGATI MAI SCAPPATI!
Sempre in prima linea! Sicuramente, quasi tutti avrete saputo della nostra protesta contro la Lega Calcio. Molti però non ne conoscono le motivazioni ed è per questo che abbiamo deciso di renderle note attraverso una conferenza stampa.
Inizialmente si era pensato ad un comunicato, ma c’era il rischio che venisse sottovalutato e quindi scartato. Inoltre poteva essere frainteso o, peggio ancora, strumentalizzato.
Chi però si è esposto in prima persona ed ha speso la propria faccia con la stampa, spiegando nei dettagli le ragioni di questa protesta, non l’ha fatto certo per manie di protagonismo, come ha insinuato qualche sfigato “invidioso” e vigliacco, dall’alto della propria superbia e presunzione e, soprattutto, ben protetto dietro la tastiera di un pc!
Comunque, visto che c’è ancora chi pensa di cambiare il mondo insultandoci, martedì sera avrà l’occasione per farlo. Infatti abbiamo organizzato una riunione straordinaria, aperta a tutti (significa che è importante che ci siate tutti!!!). Vi aspettiamo martedì sera alla Casa del Popolo Biancoblù, alle 21,30. Puntuali per favore! (Potrete anche iscrivervi per la trasferta di Genova).
Grazie alla conferenza stampa, la nostra protesta ha fatto il giro dell’Italia e molti gruppi (non quelli virtuali), avendo saputo delle nostre iniziative, ci hanno contattato. A breve decideremo quindi alcune iniziative comuni. Noi però non aspetteremo tanto e quindi, oltre agli scontati striscioni e cori di protesta, avremmo intenzione di organizzare un sit-in (che l’è mia el te de le sic) di fronte alla Lega Calcio.
Visto che la sede della Lega è a Milano e visto che sabato si gioca a Genova, potremmo decidere di far coincidere le due cose. Ma aldilà del giorno in cui sarà organizzato il sit-in, la cosa più importante, quella che potrà determinare il successo dell’iniziativa, è sicuramente la vostra presenza. quindi tutti a Genova, o meglio, TUTTI A MILANO!!!!
BRESCIA 1911 MENTALITA’ ULTRAS
Brescia, 24 agosto 2002
Visto che parli di cose che evidentemente non conosci ti informi che il sig. Corioni non regala NESSUNA tessera.
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Ti bastano come motivazioni?


No, sinceramente non sono per nulla sufficienti.Originally posted by Il_Siso
Ti bastano come motivazioni?
Io penso che molti tifosi debbano innanzitutto ringraziare chi li ha portati ai vertici del calcio italiano e ce li sta facendo rimanere con incredibili sforzi.
Baggio e Toni in due anni non sono stati sufficienti, la salvezza nemmeno! Certo, perché il Brescia merita molto di più....![]()
Ma cosa pretendete? L'UEFA? Ma vi rendete conto che ci sono realtà come Genova, Napoli, Verona, Palermo in serie B? O come la Fiorentina che è addirittura scomparsa? Brescia non mi pare questa grande città e lottare per la salvezza in Serie A credo debba essere motivo di orgoglio per i propri sostenitori che possono vedere nel proprio stadio susseguirsi squadre come la Juventus, il Milan, l'Inter, la Roma e così via. Ogni gara, ogni attimo che vi vede nella massima serie dovrebbe essere un momento speciale e di festa e non di continua e sistematica tensione.
Io non sono a conoscenza su come stiano i fatti della denuncia, ma la contestazione a Corioni è di vecchia data.
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<center>PAULER</center>
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No, sinceramente non sono per nulla sufficienti.Originally posted by Il_Siso
Ti bastano come motivazioni?
Io penso che molti tifosi debbano innanzitutto ringraziare chi li ha portati ai vertici del calcio italiano e ce li sta facendo rimanere con incredibili sforzi.
Baggio e Toni in due anni non sono stati sufficienti, la salvezza nemmeno! Certo, perché il Brescia merita molto di più....![]()
Ma cosa pretendete? L'UEFA? Ma vi rendete conto che ci sono realtà come Genova, Napoli, Verona, Palermo in serie B? O come la Fiorentina che è addirittura scomparsa? Brescia non mi pare questa grande città e lottare per la salvezza in Serie A credo debba essere motivo di orgoglio per i propri sostenitori che possono vedere nel proprio stadio susseguirsi squadre come la Juventus, il Milan, l'Inter, la Roma e così via. Ogni gara, ogni attimo che vi vede nella massima serie dovrebbe essere un momento speciale e di festa e non di continua e sistematica tensione.
Io non sono a conoscenza su come stiano i fatti della denuncia, ma la contestazione a Corioni è di vecchia data.
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