Un duro attacco al presidente del consiglio Berlusconi, arriva oggi dal Il Wall Street Journal.”Se Berlusconi ama il suo paese così appassionatamente come dice di fare, allora dovrebbe lasciar perdere le cause legali e lasciare la stampa svolgere il suo lavoro”, scrive il giornale statunitense. Il quotidiano inoltre, si dice in disaccordo con Berlusconi e spezza una lancia in favore della libertà di stampa. Il giornale sottolinea, la “divertente farsa italiana” , messa in piedi dal premier - “il cui governo ha approvato una legge che lo mette al riparo dai processi mentre è in carica e i cui canali tv dominano il mercato televisivo nazionale” - che intende portare davanti ai giudici giganti della stampa come il francese Le Nouvel Observateur o l’italiano La Repubblica “per aver osato pubblicare accuse delle sue tresche amorose” . Il Wall Street Journal, mette comunque sull’avviso i media italiani, almeno quelli indipendenti, ricordando il pericolo che corrono con il governo attuale. E cita il caso dell’Economist, al quale Berlusconi nel 2001 tentò di “dettare la copertura giornalistica” con “un’intimidazione finanziaria”. Una vertenza, è bene ricordarlo, che si concluse in tribunale con una sentenza favore della rivista e il pagamento per Berlusconi delle spese processuali.
Di Giampaolo Poniciappi
Wall Street Journal: Berlusconi è contro la libertà di stampa




Rispondi Citando

